AUTORI / Paolo Preti

Docente senior presso l’Area organizzazione & personale della Sda Bocconi, Paolo Preti è direttore del Master piccole imprese della Sda, professore associato di Organizzazione aziendale all’Università della Valle d’Aosta e professore a contratto di Organizzazione delle piccole e medie imprese alla Bocconi. Preti inoltre collabora con Itp (International teachers program), centre Hec-Isa, Jouy-en-Josas, Francia; Centro de excelencia para la Pequena Y Mediana Empresa, Universidad Federico Santa Maria, Cile; Corso di formazione per imprenditori, Itam, Città del Messico. Feed Rss

TUTTI GLI ARTICOLI

Una “guerra” in difesa

L’economia che sta dietro la politica e che, come ben sappiamo, ne dirige le operazioni, non dipende solo da grandi interessi, ma anche dalle scelte della gente comune

Gli indignati "speciali"

Gli indignati di oggi sono maestri nell’elevarsi a baluardi contro l’inevitabile declino morale, ma incapaci di costruire e testimoniare una sia pur piccola alternativa

Il rigore sbagliato

Nelle università italiane sta prepotentemente prendendo piede la tendenza a perseguire il rigore scientifico a discapito del contenuto didattico

Il bello di essere piccoli

La vicenda Fiat ha riportato alla ribalta il tema lavoro in Italia, dove le Pmi hanno ormai scelto una via innovativa nei rapporti con i dipendenti

Una soluzione per i precari

Gli imprenditori sono esposti poco o tanto alla concorrenza e al confronto con gli altri, senza protezioni sociali. Ma non sono visti come precari

L’aiuto ai “precari”

Denuncia e pretesa portano solo a carriere personali, a disillusioni collettive e a violente scelte elitarie. Oggi più che mai c’è bisogno di esperienza e testimonianza

I veri precari

I giovani scendono in piazza a protestare con la complicità dei genitori, che hanno riempito le loro pance, ma non i loro cuori

Non solo confusione

Wikileaks, crack irlandese, crisi di governo: dentro la confusione della realtà e nostra, afferma PAOLO PRETI, la responsabilità e creatività di uomini protagonisti fa la differenza

L’Italia da difendere

Le Piccole e medie imprese italiane sono bistrattate eppure rappresentano il maggior apporto al Pil. Occorre quindi difendere la loro peculiarità

I piccoli nel mirino

Regole e merito sono concetti di moda ai giorni nostri: non perché se ne faccia grande uso, ma perché se ne parla molto

L'invidia inglese

Si è discusso sui giornali di Big Society, ma autorevoli firme sono convinte che le iniziative da parte della società civile siano destinate a fallire in Italia. Mentre la realtà, dice PAOLO PRETI, li smentisce

Tedesco è bello?

Poco di quanto è accaduto di buono nel mondo delle imprese negli ultimi 50 anni è stato merito di decisioni di politica industriale. Il commento di PAOLO PRETI 

Meglio la Cina di Milano?

La nostra economia dà segnali incoraggianti di ripresa e, per alcuni versi, di mantenimento di comportamenti virtuosi caratteristici del nostro Paese. Il commento di Paolo Preti

Lettera morta

Paolo Preti commenta la lettera immaginaria a Silvio Berlusconi scritta da Edoardo Nesi e pubblicata sul Corriere della Sera

35 euro cambiano la vita?

I dati che vengono presentati come gravi nel parlare di crisi, in realtà sono più modesti di quel che sembra. Basta leggerli e comunicarli correttamente

Per fortuna c’è la crisi

Proprio ora è bene ricordarcelo: questa crisi si è manifestata economicamente, ma ha avuto un origine educativa e può essere definitivamente sconfitta solo su questo piano

Pancia piena, testa vuota

La crisi che stiamo attraversando e la reazione dei cittadini dimostrano che pancia è piena, la testa è vuota e i piedi restano fermi

Imprese leghiste?

Confindustria festeggia il centenario. Venerdì e sabato scorso, cinquemila imprenditori italiani a Parma, confermano l' appoggio al Premier e alla Lega

Di solitudine si muore

 Oriano Vidos, Paolo Trivellin, Giuseppe Nicoletto, Walter Onagro, Riccardo Fusi, Diego Anemone, Emanuel Giuseppe Messina, Mario Nencini. Questi nomi, queste persone hanno in comune, almeno per me, solo una cosa: i giornali nei giorni scorsi riferendosi alla loro professione li hanno presentati tutti con lo stesso termine. 

Cosa riempie la pancia?

Il nuovo libro di Dario Di Vico “Piccoli. La pancia del paese” mostra una realtà effettiva dell’Italia, ma dove sono cuore e ragione del nostro tessuto produttivo?

Da Mc Italy a Mc Dario

Non ci sarebbe bisogno di aggiungere molto: le caratteristiche di questa particolare avventura imprenditoriale che ruota attorno a Dario Cecchini, e che coerentemente si chiama “Solociccia”, sono tutte contenute nelle poche righe precedenti. Un macellaio che, restando tale, ha saputo reinventarsi ristoratore.

Malati di utopia

Avanza ora una nuova ipotesi a spiegare la crisi economica, i cui principali effetti possiamo pensare di esserci lasciati alle spalle. L’eccesso di indebitamento a cui è ricorso il popolo americano, sostenuto da governo e banche, sarebbe dovuto ad una esistenza priva di idealità

Non di solo Pil

Che cosa accomuna, a quel che è dato di sapere, Benedetto XVI, la regina Elisabetta e il ministro Tremonti? L’essersi espressi nel corso dell’anno appena finito in maniera sostanzialmente negativa sull’operato degli economisti

Tafazzi d'Italia

Una cosa mi piacerebbe chiedere ad inizio d’anno a chi si occupa, a diverso titolo, di questo straordinario Paese: uscire dalla logica bartaliana per cui tutto quello che c’è è sbagliato e da rifare  

PMI/ Le speranze per il 2010

La finanza deve servire alle imprese, non le imprese alla finanza. Ho sempre fatto riferimento a questa semplice regola di buon senso, più volte stravolta in questi ultimi anni