AUTORI / Roberto Fontolan (Pagina 2)

TUTTI GLI ARTICOLI

Una occasione di riscatto

Dopo un’estate consumata tra crisi e manovra, i politici italiani avranno al Meeting di Rimini l’occasione di una seria riflessione, di riscatto e confronto. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

L’imprevisto nella storia

Fortunatamente, spiega ROBERTO FONTOLAN, il nostro mondo resta capace di sorprendere. Ne è una prova il fatto che nessuno al mondo si immaginava fatti come quelli di piazza Tahrir

Se l’Italia si ritira

La missione in Libia mette sempre più in difficoltà l’Italia, con una parte del governo che ritiene sbagliato spendere risorse per le missioni internazionali. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

Il cuore arabo del Meeting

La vita del singolo e la vita del mondo sono percorse dalle stesse dinamiche: un imprevisto e tutto cambia. Un esempio, da piazza Tahrir al Meeting. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

L’Avvocato di Damasco

È dura la vita in Siria per un cristiano convinto che la libertà di fede debba per forza congiungersi con qualche altra libertà. ROBERTO FONTOLAN ce lo spiega attraverso la storia di un uomo

Se dorme la ragione politica

Il sonno della ragione genera mostri, ha scritto Goya in un suo dipinto. Oggi sembra invece che non sia in grado di produrre nulla: soltanto mancanza di idee (e di ideali)

L'abuso dei diritti umani

Un'eccessiva e astratta insistenza sui "diritti umani" sembra aver causato un cortocircuito generale che ha iniziato a interrogare anche il settimanale britannico-globale Economist

Da Rimini all'Onu

La comunità internazionale è un mondo che spera in un cambiamento ma si sente privo delle forze per concretizzare qualcosa di nuovo. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

Palestina, quale Stato?

Fatah e Hamas, i due principali partiti palestinesi, hanno firmato un accordo di pace per dar vita ad uno Stato palestinese unificato. Il punto di ROBERTO FONTOLAN

Confusione o rassegnazione

L'apparenza regna sovrana dopo l'annuncio dell'uccisione di Osama Bin Laden e impazzano le teorie più diverse. ROBERTO FONTOLAN riflette su questa notizia per IlSussidiario.net

Il pasticcio libico

L’Italia ha alzato il livello del suo impegno in Libia: parteciperà attivamente ai bombardamenti. L’ultima decisione di una politica ondivaga e ipocrita. ROBERTO FONTOLAN

Morire a Misurata

Due guerre, quella in Afghanistan, che gli Usa combattono con una strategia incerta, e quella in Libia, dove si parla sempre più di intervento di terra. ROBERTO FONTOLAN

Tra Usa e Francia

La “responsabilità di protezione” dovrebbe applicarsi sia alla Libia che alla Siria. Ma, afferma ROBERTO FONTOLAN mentre Francia e Regno Unito fanno il loro gioco, gli Usa sono inesistenti

Per chi suona la campana

Molti paesi arabi stanno vivendo una transizione politica i cui esiti non sono ancora certi. ROBERTO FONTOLAN spiega quali sono gli scenari che si sono aperti

Teste calde e cuori tremuli

Tutta la costa meridionale del Mediterraneo fino ai deserti della penisola araba sta tremando brutalmente. Un intero mondo è stato inghiottito e non ce ne siamo resi ben conto

E se vince Gheddafi?

In Libia Gheddafi, sia pur logorato, pare capace di vincere i ribelli. In quel caso, rimangono aperti molti interrogativi sulla possibilità di ripristinare normali rapporti con il colonnello

Capire la rivolta araba

Per molto tempo avremo a che fare con la rivolta araba e per molto tempo dovremo spingere la ragione a conoscere e comprendere la situazione

Egitto, la tradizione degli Assassini

Da un millennio nell’Islam, spiega ROBERTO FONTOLAN, si coltiva la dottrina dell’uccisione del nemico per ragioni religiose. Un’eresia difficilmente arginabile, essendo l’Islam privo di un’unica autorità

Addavenì 2011

Le convulse battute finali di questo 2010 regalano momenti sconcertanti. Dall’emergenza neve alle dimissioni del ministro Prestigiacomo

Il grande giorno di un detenuto cinese

Domani a Oslo dove verrà consegnato il premio Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo. Il regime è su tutte le furie e purtroppo è riuscito a ottenere alcune "illustri assenze" alla cerimonia. Il punto di ROBERTO FONTOLAN

È tutto un talk show?

Un titolo e una colonna musicale bellissimi, un impianto ideologico cattivissimo, due conseguenze rilevanti: questo il bilancio di Vieni via con me