La fede e il Big Bang

- Lorenzo Albacete

La gente negli Usa si è stancata di politica e ha trovato un rifugio nella discussione sulla fede e la scienza suscitata dalla scoperta del bosone di Higgs. LORENZO ALBACETE

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La gente, con un disperato bisogno di notizie al di là della politica, ha trovato conforto nella discussione sulla fede e la scienza suscitata dalla scoperta del bosone di Higgs. Ho pensato che potesse interessare un’intervista pubblicata nell’Our Sunday Visitor, una delle pubblicazioni cattoliche più lette negli Stati Uniti. Va detto, in parentesi, che il bosone di Higgs è una particella elementare teorica la cui esistenza è prevista come requisito del Modello Standard in cosmologia, dove svolgerebbe un ruolo importante. Per la prima volta, sembra esistere la prova sperimentale. Gli scienziati di tutto il mondo attendono i risultati di esperimenti ulteriori.

Quanto è significativa la scoperta del bosone di Higgs da un punto di vista scientifico?

Secondo me si rivelerà importante, anche se i risultati successivi potrebbero costringere gli scienziati a modificare alcune delle loro conclusioni. Così è l’avventura della buona ricerca scientifica.

Come potrebbe aiutarci a capire meglio come è costruito l’universo?

La scoperta di una nuova particella elementare mette in luce quel misterioso Principio che ha sempre incuriosito e ha sempre sfidato la mente e il cuore dell’uomo. “In principio”, così inizia la Genesi e il Vangelo di Giovanni. Sappiamo le loro risposte. Oggi seguiamo la scienza mentre cerca di espandere la nostra conoscenza della risposta alla domanda sul Principio. Se studiate con umiltà e testate adeguatamente, non vi è alcuna ragione per cui le diverse risposte non possano aiutarci ad approfondire la nostra conoscenza del mistero che ci circonda.

Può questa scoperta essere un passo avanti che porta a nuove scoperte nel campo della fisica subatomica?

Spero di sì. Questi esperimenti sono molto costosi. Eppure, fanno parte della ricerca dell’Infinito propria della persona umana.

Dal punto di vista della teologia cattolica sulla creazione, questa scoperta può in qualche modo contribuire o aprire una finestra sul modo in cui Dio ha creato il mondo?

La fede cattolica della creazione non parla di cosa è successo nel Big Bang, ma di ciò che sta accadendo ora, come siamo creati dal nulla in ogni momento della nostra vita. Inoltre, affermiamo che lo scopo della creazione è l’Incarnazione e, quindi, quando impariamo di più sull’universo, ci meravigliamo con timore reverenziale del mistero di Cristo. Egli è il centro dell’universo. Il timore suscitato in noi da questa convinzione di fede risveglia e sostiene la nostra esplorazione scientifica della bellezza che ci circonda.

Cosa ne pensa del fatto che il bosone di Higgs è stato chiamato “la particella di Dio” in alcune pubblicazioni?

È soltanto sensazionalismo per catturare l’attenzione dei lettori, ma alla fine la gente capisce che non è così.

 

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