Il grido silenzioso di Rob e Juan

- Fernando De Haro

Rob e Juan, due vite molto diverse, ma che hanno un punto in comune nell’Europa, che sembra mostrare un lato positivo, come pure un evidente limite. L’editoriale di FERNANDO DE HARO

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Rob e Juan non si conoscono, appartengono a due mondi diversi. Entrambi sono occidentali, ma sono distanti almeno 16 ore di volo. Rob Rhinehart è un giovane ingegnere che lavora in California per una delle aziende della new economy. Nessuno sa per quale, salvo una ristretta cerchia di amici: potrebbe anche trattarsi di Google. Juan Español milita in uno dei nuovi movimenti populisti spagnoli e da alcuni anni partecipa attivamente alle assemblee organizzate nella periferia di Madrid per lottare contro gli sfratti.

Rob ha abolito i pasti. È un esponente di quella che alcuni chiamano 24/7: una vita senza pausa, 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. È impegnato in un progetto molto importante e per questo da alcune settimane si alimenta con tre beveroni al giorno. Ognuno contiene i carboidrati, le proteine, i grassi, le vitamine i 35 nutrienti base necessari. I tre beveroni sostituiscono colazione, pranzo e cena, senza bisogno di passare dalla cucina, di masticare o di perdere tempo “socializzando”. 

Quando si vuol essere produttivi occorre esserlo realmente. Non c’è soddisfazione più grande che sentirsi utili, che aver successo per il bene della società. Le nuove tecnologie migliorano la vita di molte persone. Le nuove frontiere sono l’internet delle cose, gli assistenti vocali e il video immersivo che permette di visitare qualunque luogo in prima persona.

Juan ha trovato nella lotta contro gli sfratti la causa che ha sempre cercato. Nonostante gli ultimi anni siano stati faticosi è grato alla crisi. I giorni non sono grigi e noiosi, l’impegno ha riportato colore alle sue giornate. In Spagna ci sono 3-4 milioni di case vuote: buona parte di esse appartengono alle banche, che sono state salvate con 40 miliardi di euro che andranno restituiti a Bruxelles. Si salvano le banche, ma non le persone, come la povera gente che viene cacciata di casa perché un giorno ha contratto un mutuo al di sopra delle proprie possibilità che non può più pagare. Dà soddisfazione sentirsi utili combattendo per la giustizia, accompagnato in una militanza.

Il 24/7 di Gooogle a cui Rob dedica i suoi giorni e le sue notti ha causato l’apertura di un procedimento sanzionatorio europeo che potrebbe portare a una multa di oltre 6 miliardi di dollari. La nuova tecnologia creata per rifornire un mercato più aperto è diventata una grande macchina monopolistica. Dopo cinque anni di indagini, le autorità europee ritengono che il grande motore di ricerca aiuta a trovare, prima di tutto, i propri servizi. Il cerchio chiuso: dare una forma al bisogno e offrire la risposta. Il sogno del mondo del denaro compiuto.

Gli sfratti contro cui combatte Juan si possono evitare senza resuscitare vecchie ideologie. Se il centrodestra che governa in Spagna fosse stato un poco più flessibile non si sarebbe fatto “rubare” un punto programmatico che poteva essere suo. Il Governo di Rajoy nel 2013 ha promulgato una legge sulle esecuzioni ipotecarie. Tuttavia, la giustizia europea gli ha segnalato in diverse occasioni che occorreva modificarla perché lesiva dei diritti fondamentali. L’esecutivo ha prorogato fino al 2017 la protezione per i debitori ipotecari più poveri. Il problema si sarebbe potuto risolvere con più sensibilità senza compromettere la ripresa economica, magari dotando di più risorse il Fondo sociale per le abitazioni, creato nel 2013 con case fornite dalle banche, oppure dando retta al Difensore civico, che aveva segnalato che ci sono 13.000 alloggi popolari costruiti dai governi regionali rimasti vuoti che si potrebbero mettere a disposizione dei cittadini più poveri.

L’Europa, pur se a pezzi, compare nella vita di Rob e Juan per raccogliere, incanalare e limitare le aspirazioni delle ideologie, per porre un freno al mercato. È l’Europa che è stata costruita sul principio del realismo. Ma questa Europa, come l’Occidente intero, non sa più che fare con l’energia che ha portato Rob a chiudersi nella più produttiva/distruttiva delle solitudini e Juan a isolarsi nella più consolatoria/evasiva delle collettività. Entrambe le loro vite sono dominate dal quel grido silenzioso che percorre le strade di San Francisco e si trova sui marciapiedi di Madrid. Qualcuno lo ascolterà?

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