Editoriali 2019

Scuola, più soldi per fare cosa?

Fioramonti se n’è andato perché voleva più soldi per la scuola. Da usare come? Non è chiaro, e nessuno ne parla, mentre l’emergenza educativa dovrebbe interrogare tutti

Sud, bilancio di un anno

Senza particolare clamore, circa un anno fa questo giornale ha deciso di aprire una finestra importante sul Sud. Una scommessa riuscita, ma che non finisce

Più Stato? Più debito

Il ministro Gualtieri ha parlato di un ruolo maggiore dello Stato nell’economia. Difficile in un Paese indebitato come l’Italia

Senza più politica

La questione del governo del Paese è un argomento degno di scommesse e dei bookmakers londinesi. La parola d'ordine è ormai “salvo intese”. Ma con quelle non si fa da nessuna parte

Il rischio del Natale

È questo che impaurisce il Mondo: che oggi ci sia qualcuno che si fermi e che si ricordi di Lui, del festeggiato, di quel bimbo che col Suo amore ci rende liberi

Morire di lavoro

Alla vicenda drammatica dei suicidi che hanno segnato la gestione Lombard in Telecom France, si contrappone il caso di un piccolo imprenditore italiano

Sognando con i sogni di Dio

Una notte Giuseppe udì parole su misura per vestire la sua angoscia tremenda: “Giuseppe, non temere di prendere con te Maria, tua sposa”. Dio non scappa dalle sue responsabilità. E Giuseppe, come la sua Bella, si affidò a quelle parole

L’emergenza-manifattura

Il governo crede o no nella manifattura nazionale, un settore traino per il paese intero? A giudicare dalla legge di bilancio, la risposta è purtroppo negativa

La fiducia che manca

Il virus della frattura, presente in Gran Bretagna, come si è visto in questi giorni, si è diffuso in tutta Europa ed è arrivato fino agli Urali

La verità non ha padroni

Sofri è tornato ad attaccare Calabresi. Dimostrando di avere ancora oggi lo stesso preconcetto di allora: pretendere di essere dalla parte giusta della storia

A penzoloni sul vuoto

Non esiste uomo che, almeno una volta, non abbia pensato d’aver sbagliato strada, sbagliato Dio: accadde anche a Giovanni Battista. Ma Gesù, a modo suo, gli rispose

Ilva e pm, il sonno della ragione

La magistratura intende chiudere l’altoforno 2 dell’Ilva. Il risultato è quello di intensificare l’allarme sociale e di accelerare la crisi del paese, che in 25 anni ha perduto quasi tutti i suoi asset strategici

Per un reddito di studentanza

I dati Invalsi e quelli Ocse-Pisa dipingono una situazione per certi versi preoccupante della scuola italiana. Occorre rimettere lo studente al centro. Ecco come

La prima volta di Maria

A Nazareth il Padre fece le cose in grande: agì di sorpresa. Gabriele la sorprese quando lei nemmeno se l’aspettava. E la prima volta di Maria fu la sua prima comunione: Dio s’accasò dentro di Lei

Un Mes, due verità

Le polemiche sul meccanismo salva-Stati confermano una doppia crisi-Paese: economico-finanziaria e politico-istituzionale

Il bello di ricostruire da capo

La sanità della Campania, dopo 10 lunghissimi anni, è uscita del regime di commissariamento. Una possibilità per ricominciare che non deve andare sprecata

Il “black Friday” della coscienza

Il “black Friday” è il nuovo rito di massa di una società sempre più in crisi perché vive di rendita, cioè di una ricchezza che non produce. Le parole del Papa

M5s, cinesi all’amatriciana

C'è il sospetto che M5s cerchi un accasamento con i cinesi per interessi molto concreti. Un partito in grave crisi si rivela la longa manus di qualcun altro

La centrifuga politica

Aumenta la polarizzazione politica in Spagna. Spazi di dibattito e di esperienza di superamento delle contrapposizioni sono quel che servirebbe

La rivincita dell’89

L’89 ha cambiato la storia del mondo, ma l’ordine che si è creato dopo quella svolta, diversamente da quello che si credeva, non ha nulla di definitivo: è già superato

Concludere la rivoluzione

C’è un male ci fronte al quale nessuna umana spiegazione è possibile. In questi casi possiamo solo accettare. E compiere la “rivoluzione” di Dio

Scandalo o vergogna?

La politica italiana sembra vivere un momento confusionale, non solo sul suo passato, ma anche sul presente e sul futuro del Paese

Tasse etiche? No grazie

La tassa sulla plastica è una furbizia moralistica mascherata da bene pubblico: i comportamenti virtuosi si favoriscono con gli incentivi, non con i sotterfugi