INTERVISTATI / Angelo Panebianco

Angelo Panebianco è professore di Relazioni internazionali alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna e docente di Teoria dello Stato all’Università Vita-Salute San Raffaele. Laureato in Scienze politiche all'Università di Bologna nel 1971, ha ottenuto il Degree in International affairs all’Università Johns Hopkins nel 1972 ed è professore di Scienza politica dal 1974. E' membro del comitato direttivo della Scuola di dottorato in Scienza politica dell'Istituto Italiano di Scienze Umane. Ha svolto attività di insegnamento e di ricerca nella Harvard University (1980), all’University of California di Berkeley (1981), alla London School of Economics and Political Science (1989-1990). Fa parte del comitato direttivo della Rivista Italiana di Scienza Politica ed è editorialista del Corriere della Sera. Agli studi internazionali e alla scienza politica ha dedicato numerosi saggi e volumi. Feed Rss

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UNIVERSITA'/ Panebianco: il problema non sono i tagli, ma l’assenza di un progetto

L’editorialista del Corriere della Sera ANGELO PANEBIANCO commenta i provvedimenti sull’università contenuti nel decreto sulla manovra economica: il taglio delle risorse, anche se necessario, ha il grave difetto di non essere supportato da un progetto di rilancio, e soprattutto agisce in maniera indifferenziata, penalizzando gli atenei virtuosi. Leggi l’approfondimento di TOMMASO AGASISTI (Politecnico di Milano), che analizza i passaggi principali del decreto in tema di università

ISTRUZIONE/ Panebianco: le tre mosse per sconfiggere lo statalismo

Continua l'inchiesta de ilsussidiario.net su un nuovo modello di scuola lanciato dalla risposta di Giorgio Vittadini a Francesco Giavazzi. Secondo ANGELO PANEBIANCO, docente di Relazioni internazionali all’Università di Bologna ed editorialista del Corriere della Sera, il vero scoglio da superare è l’opposizione dei sindacati, che non vogliono perdere il loro controllo “centralizzato” sul mondo della scuola. All'interno gli interventi di Cominelli, Rossoni, Violini, Varani e Venzo

Ora priorità scuola. Panebianco: si cambia solo con l'autonomia

Una delle priorità del nuovo Governo sarà l'emergenza educativa. Angelo Panebianco interviene nel dibattito lanciato da ilsussidiario.net sui programmi sulla scuola che le due maggiori coalizioni avevano presentato in campagna elettorale, e indica come nodi principali da affrontare l'avanzamento di carriera per gli insegnanti e un sistema di valutazione. Leggi i precedenti interventi di Berlinguer, Israel e Foschi

Panebianco: la competitività si promuove abolendo il valore legale del titolo di studio

La libertà di scelta si può realizzare solo attraverso un passaggio imprescindibile: abolire il valore legale del titolo di studio. “Anche qui vale lo stesso problema - insiste Panebianco -: il valore legale non può essere toccato perché coloro che lavorano nelle istituzioni educative non vogliono. Perché quei pochi che hanno scritto polemicamente di scuola hanno puntato l'indice sul valore legale del titolo di studio? Perché togliendo il valore legale, improvvisamente verrebbe meno l'immagine della scuola come “diplomificio”, come produttrice di pezzi di carta che hanno valore legale. E diventerebbe invece centrale e strategico che cosa la scuola fornisce, che tipo di formazione la scuola offre ai ragazzi”. Allora potrebbe smuoversi qualcosa e “una parte della società italiana, magari piccola all'inizio, comincerebbe ad interrogarsi sulla qualità dell'insegnamento e metterebbe in moto possibilità di scelta.