INTERVISTATI / Ezio Mauro

E' nato a Dronero nel 1948. Entra nel mondo della carta stampata nel 1972 collaborando con la Gazzetta del Popolo di Torino, occupandosi soprattutto del terrorismo nero degli anni di piombo. Nel 1981 passa a La Stampa di cui è inviato speciale, responsabile della politica interna e corrispondente dagli Stati Uniti d'America. Dal 1988 lavora per La Repubblica come corrispondente da Mosca. Per tre anni racconta la grande trasformazione della Perestrojka, viaggiando nelle Repubbliche dell'Unione Sovietica. Il 26 giugno del 1990 torna a La Stampa assumendo l'incarico prima di condirettore, poi di direttore dal settembre 1992. Dal maggio 1996 sostituisce il fondatore Eugenio Scalfari alla guida de La Repubblica. Vanta riconoscimenti internazionali nel'ambito del giornalismo, tra cui il Premio Internazionale Ischia nel 1994 e il Premio Internazionale Alfio Russo nel 1997. Feed Rss

TUTTI GLI ARTICOLI

Ezio Mauro: il ruolo pubblico della fede è «la grande questione della contemporaneità»

Il dibattito de ilsussidiario.net sul tema della Libertas Ecclesiae prosegue con l’intervista al direttore de La Repubblica EZIO MAURO. Un confronto con una voce che, pur con atteggiamento critico, riconosce l’inevitabile presenza pubblica della Chiesa. Abbiamo poi approfondito il tema con l'intervento dal titolo «Laicità, "processo di argomentazione sensibile alla verità"» di DON STEFANO ALBERTO (Università Cattolica di Milano). All'interno l'approfondimento storico di ALFREDO VALVO (Università Cattolica di Brescia) e i precedenti interventi raccolti nel Dossier «Libertas Ecclesiae»