INTERVISTATI / Walter Veltroni

Walter Veltroni è nato nel 1955 a Roma. Sposato, ha due figlie. Nel 1976 viene eletto Consigliere comunale a Roma, ruolo che ricopre fino al 1981. Nel 1987 viene eletto deputato nelle liste del Pci. Membro della segreteria nazionale dal 1988, l'anno seguente è tra i protagonisti, insieme ad Achille Occhetto, della svolta che porterà alla nascita del Partito democratico della sinistra. Dal 1992 al 1996 è direttore del quotidiano “l’Unità”. Artefice dell’Ulivo insieme a Romano Prodi, nel 1996 diviene vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali nel governo Prodi. Nel 1998 viene eletto segretario nazionale dei Democratici di sinistra e nel 1999 è deputato al Parlamento europeo. Nel 2000 è stato insignito della Legione d’Onore. Nelle consultazioni amministrative del maggio 2001 è stato eletto Sindaco di Roma. E’ impegnato nel portare l'attenzione internazionale sulle condizioni dell'Africa, sulla lotta alla fame e alla povertà e si batte per la cancellazione del debito dei Paesi del Terzo mondo. E’ autore di numerosi saggi di politica e cultura. È stato vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali del governo Prodi I e segretario dei Democratici di Sinistra dall'ottobre 1998 all'aprile 2001. Dopo le elezioni del 13 e 14 aprile 2008, ha varato il governo ombra del PD. Feed Rss

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GIUSTIZIA/ Veltroni: caro Berlusconi, una riforma garantista rispetta l’autonomia della magistratura

Il segretario del Pd Walter Veltroni spiega a ilsussidiario.net i punti principali della proposta dei democratici sul tema giustizia: riforma del codice di procedura penale, valutazione dei magistrati, garanzie per i diritti dei cittadini. No a modifiche costituzionali che indeboliscano l’autonomia della magistratura. E la condizione per riforme condivise è abbassare le armi della reciproca conflittualità tra politica e magistratura