12enne palestinese ucciso da israeliani: colpito al petto/ Era in auto col padre

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ morto un 12enne palestinese dopo essere stato colpito con un’arma da fuoco da un militare dell’esercito israeliano: l’ennesima vittima degli scontri degli ultimi giorni

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Ancora scontri sulla Striscia di Gaza (LaPresse)

Un 12enne palestinese è stato ucciso dai militari israeliani nella giornata di mercoledì. Si chiamava Mohamed al-Alam come riferisce la Cnn, e un militare d’Israele lo avrebbe centrato con un proiettile in pieno petto mentre si trovava in auto con il padre. Stando a quanto sostenuto dagli israeliani, la vettura su cui viaggiava il ragazzino non si era fermata al controllo, ed era coinvolta in attività sospette, di conseguenza è stato aperto il fuoco verso lo stesso mezzo, e a farne le spese è stato il 12enne innocente. Il giovane era stato ferito gravemente mercoledì mattina, ed ha lottato per diverse ore in ospedale, ma alla fine è spirato a seguito delle gravissime ferite riportate.

Lo scontro a fuoco è avvenuto durante un pattugliamento nei Territori occupati della Cisgiordania, precisamente a Beit Omar, a nord-ovest di Hebron, e a darne notizia è stato il ministero palestinese della sanità. Come detto sopra, la giovane vittima sarebbe stata colpita al petto, ma la versione dell’esercito israeliano parla di spari alle gomme dell’auto: “Le truppe – si legge in una nota ufficiale dell’esercito con la stella di David, come riporta AsiaNews – hanno cercato di fermare il mezzo usando procedure standard, fra cui grida di allerta e colpi in aria di avvertimento.

12ENNE PALESTINESE UCCISO DA ISRAELIANO: TERZA VITTIMA IN POCHI GIORNI

Dopo che la vettura non si è fermata, uno dei soldati ha aperto il fuoco per cercare di arrestarne la corsa. “Abbiamo avviato una indagine – conclude la dichiarazione – in merito alla morte di un minore palestinese, in seguito a un conflitto a fuoco”.

I palestinesi sostengono invece che il militare avrebbe mirato proprio al 12enne, poi morto poche ore dopo in un ospedale del sud della Cisgiordania. Purtroppo negli ultimi giorni si stanno moltiplicando gli eventi sanguinosi nella zona; soltanto lo scorso 27 luglio un 41enne palestinese era stato ucciso da un proiettile israeliano, mentre il 24 luglio era morto un ragazzo di 17 anni, ferito gravemente il giorno prima sempre dall’esercito di Israele.



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