23enne precipita da hotel Milano dopo litigio col compagno/ Audio choc prima del volo

- Davide Giancristofaro Alberti

Una 23enne è precipitata dall’ottavo piano di un hotel di Milano, dopo aver litigato con il fidanzato: l’audio choc di quanto accaduto prima del volo

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Sembrerebbe essersi risolto il mistero riguardante il tentato suicidio di una 23enne russa, gettatasi dall’ottavo piano dell’albergo di Milano in cui la stessa alloggiava assieme al fidanzato, anche lui originario della Russia. Dopo circa 24 ore di indagini per gli inquirenti si è trattato di un «gesto volontario e autolesionistico», appunto, un tentativo di suicidio. La giovane è rimasta miracolosamente in vita, ma è in gravissimi condizioni ricoverata presso l’ospedale Niguarda, dove si trova da lunedì, quando un’ambulanza e un’automedica l’avevano soccorsa presso l’hotel “Il Duca”, sito in piazza della Repubblica.

L’episodio si era verificato nella mattinata di lunedì 19 aprile, attorno alle ore 19:30, e alcuni testimoni hanno spiegato di averla vista sul davanzale mentre stava fumando una sigaretta. Come raccolto dagli inquirenti, la giovane aveva litigato con il fidanzato, per poi gettarsi di sotto: inutile il tentativo del compagno, che ha provato a trattenerla, non riuscendo però a bloccarla.

23ENNE PRECIPITA DALL’OTTAVO PIANO DI UN HOTEL DI MILANO: L’AUDIO CHOC PRIMA DEL SUICIDIO

Fortunatamente la 23enne non è caduta direttamente in strada, facendo quindi un volo che sarebbe risultato fatale, ma si è scontrata con il mezzanino, cosa che ha attutito il suo volo. Inoltre, dalle indagini, come riferisce l’edizione online del quotidiano Repubblica, la ragazza e il suo fidanzato avevano abusato di alcol e droghe la sera prima dei fatti, domenica 18 aprile 2021. Il conduttore di Quarto Grado, il giornalista Gianluigi Nuzzi, ha pubblicato l’audio choc relativo agli istanti che precedono il gesto folle di Daria M, la 23enne dell’est Europa che lotta al momento fra la vita e la morte. “Le urla che sentite – il commento dello stesso Nuzzi – sono proprio dell’uomo russo che litiga con la donna, prima del tragico evento. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’amico avrebbe cercato di evitare che si ammazzasse”. Stando a quanto spiegato dal conduttore, nella camera dove è avvenuta la tragedia sarebbe intervenuto anche un dipendente dell’albergo, che ha confermato la versione del fidanzato della ragazza.



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