23enne rumeno accoltellato a Roma/ Rissa a villa Doria, c’è un secondo ferito

- Alessandro Nidi

Rissa ad Albano Laziale, nella quale un 23enne rumeno è rimasto accoltellato e si trova ora in prognosi riservata: già individuati i responsabili

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Foto LaPresse

Una rissa tra giovani è scoppiata nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 16 gennaio 2021, a Roma, più precisamente nel territorio di Albano Laziale (villa Doria) e le conseguenze, purtroppo, non sono state lievi: un 23enne di nazionalità rumena è stato accoltellato a una gamba e ha riportato un trauma cranico e uno toracico, oltre a una vertebra scheggiata. Il ragazzo è stato trasportato in gravi condizioni di salute all’ospedale di Tor Vergata, dove si trova attualmente in prognosi riservata, ma, stando a quanto si apprende dagli organi di informazione capitolini, non sarebbe in pericolo di vita. Nel corso del pestaggio, è rimasto ferito anche un altro giovanissimo (22 anni), trasferito anch’egli presso il nosocomio romano con un taglio alla testa e un trauma al torace, per poi essere dimesso poche ore più tardi. Il suo racconto potrebbe risultare decisivo per le indagini nel frattempo avviate per accertare le responsabilità dell’accaduto, anche se gli autori dell’aggressione sarebbero già stati individuati dalle forze dell’ordine nelle scorse ore.

23ENNE RUMENO ACCOLTELLATO A ROMA: COS’È ACCADUTO?

Nella speranza che il 23enne rumeno accoltellato a Roma possa al più presto riguadagnare condizioni di salute favorevoli alla sua dimissione dall’ospedale, i carabinieri della stazione di Albano Laziale e della compagnia di Castel Gandolfo sarebbero già arrivati a una svolta nell’indagine, grazie al prezioso contributo fornito dalle telecamere di videosorveglianza presenti a villa Doria, che hanno ripreso e registrato integralmente l’episodio. Stando a quanto riferito da “RomaToday” si vedrebbe chiaramente “una zuffa a cui partecipano più persone. Una rissa, a colpi di schiaffi, pugni, calci, nella quale sarebbero spuntati anche i coltelli. Il tutto è compatibile con le ferite riportate dal 23enne”. Restano tuttavia da chiarire le motivazioni alla base del parapiglia: si è trattato di una spedizione punitiva? oppure è stato un regolamento di conti fra due bande di ragazzi? Non si esclude, tra l’altro, che si siano dati volutamente appuntamento sui social network per poi scaraventarsi l’uno contro l’altro nel tardo pomeriggio di ieri.

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