“40enni vaccinati a giugno”/ Figliuolo: “50mila dosi AstraZeneca da Sicilia a Puglia”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le parole del generale Figliuolo sui vaccini anti covid ai 40enni, sulla ridistribuzione delle dosi in giacenza di AstraZeneca, e molto altro ancora

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Figliuolo a Dritto e Rovescio

Manca davvero poco alla vaccinazione anti covid per i giovani, così come annunciato ieri sera dal generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza covid. “Da lunedì iniziamo le prenotazioni dei 40enni – ha specificato in un’intervista rilasciata al programma Dritto e Rovescio di Rete 4 (qui altra parte della chiacchierata) – gli over 80 li abbiamo messi insicurezza, sono all’88%, in Veneto sono al 98% di prima somministrazione, gli over 70 sono vicini al 75%, bisogna programmare in attesa dell’afflusso di vaccini in giugno. I 40enni saranno vaccinati a giugno, entro luglio il 60% della popolazione. L’obiettivo dell’immunità di gregge dobbiamo chiuderlo per fine settembre e io spero che il piano vaccini prosegui sempre più spedito”.

Sul caso AstraZeneca e i rifiuti di numerose persone, soprattutto in alcune regioni del sud, Figliuolo ha spiegato: “Io mi sono vaccinato con Astrazeneca e farò la seconda dose ai primi di giugno. Bisogna riacquistare la fiducia assolutamente, i vaccini sono indispensabili per uscire da tunnel e sconfiggere la pandemia. Sui bilanciamenti (la redistribuzione dei vaccini in giacenza ad altre regioni ndr), lo abbiamo già effettuato d’accordo con le regioni interessate, e oggi 50mila dosi di Astrazeneca sono passate alla Puglia, dove, anche se al sud, Astrazeneca sta andando bene. Chiaramente ci sarà un equilibrio in quanto ogni cittadino deve avere la sua dose, il principio è una testa-una dose”.

FIGLIUOLO: VACCINAZIONI NELLE AZIENDE E NELLE PICCOLE ISOLE

A breve scatteranno anche le vaccinazioni nelle grandi aziende: “Sulle aziende abbiamo già verificato le capacità, ne abbiamo oltre 730 che si sono iscritte al nostro progetto, stanno già vaccinando i cittadini e da giugno inizieranno a vaccinare anche i loro dipendenti”. Spazio al tema delle vaccinazioni nelle piccole isole e nelle comunità montane: “Il 19 marzo, appena avevo assunto l’incarico, avevo fatto una lettera programmatica a Protezione civile e Difesa per fare un piano riguardante piccole isole. La logica è andare incontro a persone che vivono in condizioni di disagio, quindi lontane dai centri vaccinali, che possono essere colpiti da cluster, ma questo vale anche per le piccole comunità di montagna. Perchè adesso? Perchè ora abbiamo un altro vaccino che è Johnson & Johnson e che è monodose”. Infine sul perchè Figliuolo si presenta in divisa: “Perchè rimango il comandante logistico dell’esercito, il giudizio va dato dalle azioni e dalla testa che uno ha. Ci si può presentare come si vuole, se fossi stato in studio sarei venuto con una uniforme più bella. Rispettiamo le convenzioni”.



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