49enne colpita sul balcone da proiettile vagante/ Napoli, donna in codice rosso

- Alessandro Nidi

Una donna di 49 anni a Ercolano è stata colpita alla schiena da un proiettile vagante mentre si trovava sul balcone della propria abitazione: dramma sfiorato

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Avrebbe potuto avere conseguenze peggiori l’episodio verificatosi nella serata di ieri, giovedì 17 giugno 2021, a Ercolano (Napoli), in via Tironi di Moccia, dove una donna di 49 anni, G.C., è stata raggiunta alle spalle da un proiettile vagante mentre si trovava sul balcone della sua abitazione, in una situazione di assoluta tranquillità e rilassatezza. L’accaduto ha avuto luogo all’incirca dopo le 19 e subito sono stati allertati i soccorsi per scongiurare lo scenario più drammatico, che avrebbe potuto condurre alla morte della malcapitata.

Fortunatamente, i suoi cari non hanno perso tempo nonostante gli attimi di concitazione dopo il grande spavento vissuto e l’hanno trasportata con enorme tempestività presso l’ospedale del Mare, dove è giunta in codice rosso. Stando a quanto riportato dalle testate giornalistiche del territorio, la 49enne sarebbe stata dichiarata fuori pericolo di vita, mentre i militari stanno conducendo un’attività investigativa per giungere alla corretta ricostruzione dell’accaduto, cominciando dall’analisi delle immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza presenti in tutta la zona.

FERITA DA UN PROIETTILE VAGANTE SUL BALCONE DI CASA: LA SOLIDARIETÀ DEL SINDACO DI ERCOLANO

Il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, ha voluto dire la sua su quanto verificatosi nella serata di ieri nel suo Comune e, per farlo, ha scelto le colonne dei colleghi de “Il Mattino”, che hanno raccolto le sue impressioni a poche ore di distanza dal fatto. “Quanto accaduto ieri sera ad Ercolano non può che essere condannato con durezza e fermezza. Vicinanza e solidarietà alla donna che è stata colpita alla schiena mentre era in terrazzo ed è ora ricoverata all’ospedale del Mare”, ha asserito il primo cittadino. Quest’ultimo, successivamente, ha parlato della gravità del fatto, aggiungendo di nutrire la massima fiducia nell’operato degli inquirenti e nelle loro competenze, dicendosi assolutamente certo del fatto che i carabinieri, che – come vi abbiamo raccontato – stanno già visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza, potranno risalire agli autori di quello che ha rischiato di trasformarsi in un omicidio e assicurarli alla giustizia, al grido di “Forza Ercolano, indietro non si torna”.



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