“80% varianti Covid da Paesi non Ue”/ Andreoni: “Bisogna vaccinare tutto il mondo”

- Alessandro Nidi

Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al policlinico “Tor Vergata” di Roma, ha sottolineato: “Necessario vaccinare tutti i Paesi del pianeta”

Massimo Andreoni, direttore di Malattie Infettive a Roma Tor Vergata
Massimo Andreoni, direttore di Malattie Infettive a Roma Tor Vergata (Rai, 2021)

Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al policlinico “Tor Vergata” di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Adnkronos Salute, al cui interno ha analizzato l’attuale scenario pandemico a livello internazionale. L’esperto ha voluto muovere i passi d’esordio della sua riflessione da un’osservazione precisa: “L’80% delle varianti Covid è arrivato in Europa da Paesi del Terzo Mondo o, comunque, da nazioni che non stavano vaccinando, come Sudafrica e India, e da chi, come il Regno Unito, non ha voluto da subito fare il lockdown. Se non vacciniamo tutto il mondo, continueremo ad avere nuove varianti che ci espongono a una circolazione non controllata del virus, con tutti i rischi che questo comporta”.

Inoltre, Massimo Andreoni ha detto la sua sulle affermazioni effettuate dal presidente del Consiglio Mario Draghi, il quale, nell’ambito di un videomessaggio al Global Covid-19 Summit, ha detto che “l’obiettivo è vaccinare il 70% della popolazione mondiale, la pandemia non è finita”.

MASSIMO ANDREONI: “L’ALLENTAMENTO DELLE MISURE ANTI-COVID NON DEVE FARCI PENSARE DI ESSERE FUORI DA OGNI RISCHIO”

Nel prosieguo della sua chiacchierata con i colleghi dell’agenzia stampa nazionale Adnkronos Salute, il professor Massimo Andreoni ha tenuto a ribadire come, a suo modo di vedere, Mario Draghi abbia fatto bene a ricordare la situazione attuale che vede ancora una elevata circolazione del virus, perché “più si lascia passare il tempo e non si programma un intervento globalizzato di vaccinazione anti-Covid in tutto il mondo, più corriamo il rischio di non vedere finire mai questa pandemia”.

Ciò che più conta, in questo momento, secondo Massimo Andreoni, è non perdere di vista la realtà dei fatti e rimanere consapevoli del fatto che i pericoli non siano ancora azzerati: “L’allentamento delle misure anti-Covid non deve darci la falsa sensazione di essere fuori, soprattutto in ottica di accelerare sulle quarte dosi, che oggi, invece, stanno stentando”.







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