Abbraccia la fidanzata: multa da 400 euro/ Effusione costa cara ad un 20enne di Pavia

- Davide Giancristofaro Alberti

Abbraccia la fidanzata: multato. Costa carissimo l’effusione ad un 20enne di Pavia, a cui è stata comminata una sanzione da 400 euro

Abbraccio Roma Coronavirus lapresse 2020
L'astinenza da contatto fisico può generare disturbi (Foto LaPresse)

E’ costato carissimo un abbraccio alla propria fidanzata da parte di un ragazzo 20enne di Pavia. Causa restrizioni di coronavirus, il giovane si è visto comminare una multa salatissima da ben 400 euro. Il caso è riportato stamane da numerosi quotidiani, come ad esempio Repubblica, che fornisce qualche dettaglio in più su questa vicenda curiosa. Il giovane stava passeggiando in Strada Nuova, nel centro di Pavia, assieme alla propria fidanzata; peccato però che i due fossero troppo vicini l’un l’altro, abbracciati, e anche se legati da un rapporto d’amore e di intimità stessero appunto trasgredendo le regole anti contagio. Una pattuglia di agenti in borghese, accortasi dell’accaduto, si è avvicinato al 20enne, facendogli una multa da 400 euro, ridotta a 280 euro se verrà pagata nel giro di 30 giorni dall’emissione del verbale. Entrambi i fidanzati avevano la mascherina, ma le regole prevedono che anche due persone conviventi debbano mantenere le distanze quando camminano in strada.

ABBRACCIA LA FIDANZATA, MULTATO: LE ALTRE SANZIONI CHE HANNO FATTO DISCUTERE

Non è ben chiaro però come mai non sia stata denunciata la ragazza, che pare non abbia partecipato all’effusione in quanto sarebbe stata colta di sorpresa dal proprio fidanzato. Durante lo scorso fine settimane i controlli delle forze dell’ordine sono stati numerosi per evitare che anche a Pavia si presentassero le scene di movida viste in numerose località italiane. Anche per questo sono scattate multe a volte salatissime come quella per il povero 20enne di cui sopra. Non è comunque la prima volta che una sanzione comminata fa storcere il naso, come ad esempio quanto accaduto a Livorno, ad una famiglia che si stava recando presso l’ospedale per portare una bimba di 8 anni ad un controllo dopo un trapianto di midollo osseo. In quel caso il gruppo venne sanzionato con una multa di 530 euro, poi tolta in meno di 24 ore. A Genova, invece, un’infermiera che lavorava nel reparto covid-19 di un ospedale, venne sanzionata mentre stava rientrando a casa a fine turno: anche in quel caso la multa venne levata in poche ore.

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