Abiti anti zanzare/ Vestiti in grafene per sconfiggere il fastidioso insetto

- Davide Giancristofaro Alberti

Abiti anti zanzare: un gruppo di ricercato ha messo a punto alcuni vestiti in grafene, che imbrogliano le zanzare

zanzare tigre 2019 pixabay
Zanzara (Foto: Pixabay)

In futuro potremmo indossare degli abiti anti-zanzare. Proprio così perché il prossimo step della “lotta” a questo fastidioso insetto che spesso e volentieri turba i nostri sonni estivi, potrebbe essere rappresentato proprio da vestiti con materiali speciali. Come riferisce l’edizione online dell’agenzia Ansa, alcuni ricercatori stanno studiando degli abiti ottenuti con fili di grafene, il materiale più sottile al mondo che come “tradisce” il suo stesso nome, è ottenuto dalla grafite. Si tratta di una sorta di barriera che blocca gli odori emessi dal nostro corpo e che vengono utilizzati dalle zanzare per captare la propria preda. A lavorare a questo straordinario progetto sono i ricercatori della Brown, nota università americana, che hanno pubblicato i risultati del loro studio sulla rivista dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas).

ABITI ANTI ZANZARE, VESTITI IN GRAFENE

“Le zanzare sono importanti vettori per le malattie in tutto il mondo e c’è molto interesse nella protezione delle punture – le parole di Hurt, coordinatore della ricerca, che poi aggiunge – abbiamo lavorato su tessuti che incorporano il grafene come barriera contro i prodotti chimici tossici e abbiamo voluto verificare se l’approccio potesse fornire anche protezione contro le zanzare”. Per testare il nuovo “prodotto” i ricercatori hanno chiesto una mano ad alcuni coraggiosi, che hanno indossato il grafene sul braccio, esponendo poi l’arto ad un ambiente pieno di zanzare. Ne è emerso che la pelle protetta da questo speciale materiale non ha ricevuto alcun morso, a differenza invece della pelle nuda. Questa nuova materia prima rappresenta una sorta di nuova scienza, visto che negli ultimi tempi sta ricevendo grandissima attenzione per i suoi usi polivalenti; può infatti essere usata nelle racchette da tennis, nelle celle solari, ed ora, come importante barriera a protezione delle zanzare. Quest’ultima scoperta, se verrà confermata, rappresenta senza dubbio un passo avanti sensazionale, visto che, al di là del fastidio provocato dalle punture di zanzare, questi insetti volatili sono fra i principali vettori di malattie infettive al mondo, come ad esempio la febbre Dengue, che ha fatto registrare due case nello scorso fine settimana anche in Italia.



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