Abusivismo edilizio a Licata/ “Coinvolti parenti dei consiglieri” (Le Iene)

Le Iene accendono i riflettori sull’abusivismo edilizio a Licata: le parole dell’ex sindaco Angelo Cambiano fanno emergere particolari inquietanti.

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Angelo Cambiano, ex sindaco di Licata

Abusivismo edilizio a Licata, Le Iene accendono i riflettori sul caso dell’agrigentino con l’inviato Silvio Schembri. Nella puntata in onda questa sera, giovedì 17 ottobre 2019, verrà mandato in onda un servizio esplosivo: le interviste all’ex capo dell’Utc Vincenzo Ortega e, soprattutto, all’ex sindaco Angelo Cambiano faranno emergere dei particolari inquietanti. L’ex primo cittadino di Licata è stato sfiduciato dal consiglio comunale dopo aver avviato la demolizione degli immobili abusivi ed ha spiegato ai microfoni del programma di Italia 1: «Ho dato avvio alla demolizione degli immobili abusivi, che colpa ne ho io? Quegli edifici sono stati edificati quando io non ero nemmeno nato. Mi sono stati incendiati due immobili, uno nel maggio del 2016 e uno nell’ottobre 2016. Mi viene affidata una scorta. I miei due figli sono nati entrambi sotto scorta».

ABUSIVISMO EDILIZIO LICATA: “COINVOLTI PARENTI DEI CONSIGLIERI”

«Io ho fatto semplicemente il mio dovere, ma fare il proprio dovere ti fa perdere consenso. Anche qualche consigliere comunale era coinvolto», ha aggiunto l’ex sindaco Angelo Cambiano, ma attenzione anche alle parole dell’ingegner Vincenzo Ortega, ex dirigente comunale del comune in provincia di Agrigento. Raggiunto da Silvio Schembri, ha affermato che tra i proprietari delle case abusive ci sono «professionisti, gente modesta, soggetti che hanno precedenti di mafia, poi ci sono politici…». E fanno clamore la risposta sui consiglieri comunali: «Loro personalmente no, ma i familiari sì». Un servizio destinato ad aprire il dibattito, attesi aggiornamenti…



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