Accademia Filarmonica Romana/ Il programma per i duecento anni

- Giuseppe Pennisi

Tutti gli appuntamenti per la celebrazione die duecento anni della Accademia Filarmonica Romana

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Foto di Massimo Danza

Il virus disturba, non poco, la festa per i 200 anni dalla fondazione dell’Accademia Filarmonica Romana. Ciononostante, l’Accademia ha presentato la prima parte della stagione del bicentenario incentrata su grandi solisti ed ensemble per la musica da camera al Teatro Argentina; i progetti, le rassegne, i giovani talenti nella più raccolta Sala Casella; la danza al Teatro Olimpico; i laboratori musicali per i più piccoli. Un repertorio che attraversa secoli e abbraccia generi diversi. L’Accademia Filarmonica Romana rimane fedele alla sua vocazione di sempre, accoglie un pubblico di tutte le età e offre proposte culturali diversificate e stimolanti. Nell’incertezza prevalente in tutte le attività, il programma giunge, per ora, sino a dicembre.

Cinque i concerti al Teatro Argentina con percorsi che spaziano fra il repertorio musicale classico, il Novecento, la letteratura, fino al rock progressive.

L’apertura di stagione spetta a I Solisti Aquilani, il 12 novembre eseguono i quattro concerti forse più celebri della storia della musica di sempre, Le quattro stagioni di Vivaldi, in un’interpretazione nuova nel rispetto della prassi esecutiva. All’opera vivaldiana vengono accostate, con resa originale, altre stagioni, di un’altra epoca e di un altro continente: Las cuatro estaciones porteñas di Astor Piazzola.

Il 19 novembre Giovanni Sollima e Giuseppe Andaloro aprono il concerto con un omaggio a Stravinskij fino a sconfinare in originali reinterpretazioni della musica rock progressive delle principali band inglesi degli anni Settanta. Classica è la scelta del Quartetto Prometeo che il 23 novembre offre un programma incentrato sulla musica da camera di Robert Schumann Musica e letteratura si incontrano nel progetto Alla ricerca di Orfeo, già in programma lo scorso marzo, e sospeso a causa del lockdown. Si recupera il 3 dicembre, sul palco l’attrice Laura Torelli e l’ensemble L’Astrée diretto da Giorgio Tabacco. Una riflessione sul mito di Orfeo, fonte inesauribile per la creatività di artisti, letterati, musicisti, con letture che da Ovidio arrivano fino alla graffiante ironia di Carol Ann Duffy, scandita da una musica che segue il filo del racconto e che si ispira al celebre mito.

Virtuosismo assoluto, tecnica impeccabile, ma anche poesia e sensibilità, fanno del siberiano Vadim Repin una leggenda del violino. Il 10 dicembre è l’occasione per ascoltarlo dal vivo in concerto, con il suo prezioso violino Stradivari ‘Rode’ del 1743, accompagnato dal pianista Konstantin Lifshitz. In programma tre Sonate per violino e pianoforte di Grieg, Brahms e Prokof’ev, e la Rapsodia n. 1 di Bartók.

Fra gli appuntamenti sospesi lo scorso marzo per il lockdown anche il nuovo lavoro del regista e coreografo Micha van Hoecke, SHINE Pink Floyd Moon opera rock omaggio alla leggendaria band inglese, che al Teatro Olimpico è andato in scena con ampio successo di pubblico solo per le prime due date. Lo recupera le ultime due repliche il 21 e 22 novembre. Sarà accompagnato dal vivo dal sound psichedelico e ipnotico della band Pink Floyd Legend, e interpretato dai solisti e corpo di ballo della Compagnia Daniele Cipriani,

Alla Sala Casella si faranno progetti, laboratori e concerti, in un rapporto più diretto e di confronto con il pubblico.  Ad esempio, Cerimoniali ritmici in collaborazione con Blow Up Percussion, Formule musicali (uno dei progetti vincitori di LAZIOSound 2019), Lessico Schumann

Inizia una nuova collaborazione fra la Filarmonica e il Festival Internazionale “Le strade d’Europa”, manifestazione che riunisce attraverso la musica artisti lituani in stretta sinergia con le realtà italiane. In collaborazione con l’Associazione culturale “Annarosa Taddei”, si terrà anche l’VIII edizione del Concorso internazionale per giovani musicisti “Premio Annarosa Taddei”, con un concerto dedicato al repertorio liederistico di Schubert, Wolf e Debussy. Consolidata da anni, infine, la collaborazione con la Società Umanitaria di Milano per la promozione di giovanissimi talenti italiani vincitori del Concorso di esecuzione musicale che la storica istituzione milanese destina con una borsa di studio ai migliori studenti di conservatori e istituti musicali internazionali

Non manca, infine, una nuova serie di appuntamenti, di Allegro capriccioso il laboratorio creativo dell’AIGAM – Associazione Italiana Gordon per l’apprendimento musicale, dedicata ai bambini dai 0 ai 3 anni in compagnia dei loro genitori.

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