Achille Lauro “Sono stato ingannato”/ “Renato Zero con me ha sbagliato” e sul padre..

- Hedda Hopper

Achille Lauro “Sono stato ingannato”, le rivelazioni dell’artista tra vita di periferia e critiche: “Renato Zero con me ha sbagliato”

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Fonte: https://www.instagram.com/achilleidol/

Achille Lauro è ancora il personaggio del momento. Il successo ottenuto con Sanremo 2020 si è ripetuto quest’anno nell’edizione 2021 e i fan sono sempre più numerosi e attendono con ansia adesso il suo prossimo colpo di genio. Per via della sua ‘fluidità’ di pensiero e di azione, Achille Lauro continua ad essere spesso al centro di polemiche e di attenzione da parte degli addetti ai lavori e non solo e mentre lui annuncia di volersi ritirare per ‘lasciare solo la musica’ come ha fatto Mina, Il Messaggero lo ha raggiunto per un’intervista in cui si torna a parlare ancora del giudizio di Renato Zero sul suo conto ma anche del suo rapporto con la musica, con la periferia e con il padre che ha smentito alcune “esagerazioni” e dipendenze del figlio. Proprio alla domanda legata al padre, Magistrato di professione, Achille Lauro risponde lasciando intendere che poi lui non lo conosce così tanto: “Bisognerebbe parlare con chi è davvero cresciuto con me. Come gli amici del Quarto Blocco. Rapper, writers: vivevamo in una comune al Nuovo Salario. Ho conosciuto delinquenti, vissuto da vicino situazioni estreme in periferia. Un giorno mi sono detto: Io non voglio finire così. Devo tutto alla musica”.

Achille Lauro “Sono stato ingannato”, le rivelazioni dell’artista tra vita di periferia e critiche

Per fortuna la musica lo ha messo al posto giusto al momento giusto, almeno per la gioia dei fan e così Achille Lauro approfitta dell’intervista per togliersi un altro sassolino nella scarpa, quello legato a Renato Zero che lo ha un po’ etichettato come se fosse la sua brutta copia. Proprio su di lui, l’artista risponde: “È un modello di Gucci, un prodotto marketing: sul mio conto tante stronzate. Zero ha commesso un errore di valutazione. Forse conosce solo gli ultimi successi. Anche io, come lui, nei dischi ho parlato di periferie. Basti ascoltare Ragazzi madre del 2016”. L’unico intento di Lauro è quello di non omologarsi e distinguersi anche se questo suo atteggiamento un po’ rude non lo ha tenuto lontano dai guai di chi fa questa professione tanto da rivelare: “Sono stato ingannato tante volte”. Per lui è finalmente arrivato il momento della rivalsa?



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