Achille Occhetto/ Video: “Nostalgico di quello che il comunismo doveva essere”

Achille Occhetto a tutto tondo a Propaganda Live: “Arcelor Mittal a Taranto sta compiendo un atto terroristico. Sul comunismo…”, il video.

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Achille Occhetto a Propaganda Live

Ultimo segretario del Partito Comunista Italiano e il primo segretario del Partito Democratico della Sinistra, Achille Occhetto ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Propaganda Live e non ha usato di certo mezzi termini. A pochi giorni dall’anniversario della caduta del Muro di Berlino, l’ex politico ha spiegato: «Io sicuramente sento di avere partecipato in modo attivo all’elaborazione di rinnovamento del Partito Comunista, di essere stato un sostenitore molto convinto di Berlinguer, che ha introdotto delle rotture molto coraggiose e molto importanti. Io ho nostalgia di quello che il comunismo doveva essere, il vero problema è un altro: non siamo noi ad aver chiuso con il comunismo, il comunismo ha fatto tutto da solo, noi dovevamo vedere come uscire da quella crisi». E ancora: «Quando si è fatta la svolta, dall’altra parte del muro non c’era il comunismo: c’era la Stasi, la prigione e la tortura. Io mi offendo se qualcuno chiama socialisti quei paesi, io nel socialismo credo: nella polizia, nella tortura e nei partiti autoritari non ci credo. Io credo di essere erede della vera tradizione libertaria del socialismo italiano, di cui il Partito Comunista è stato parte».

ACHILLE OCCHETTO: “ARCELORMITTAL? STA COMPIENDO ATTO TERRORISTICO”

Nella lunga intervista rilasciata ai microfoni di Diego Bianchi, Achille Occhetto si è soffermato sul dossier Ex Ilva, con ArcelorMittal che ha confermato la volontà di chiudere lo stabilimento di Taranto: «Benissimo la cosa dello scudo penale, si faccia un decreto. Ma quando verremmo alla questione degli esuberi, voglio vedere tutti quelli che hanno detto “state sul territorio”, da che parte staranno sul territorio, se con l’azienda o con gli operai. E se ci sarà una Sinistra che starà dalla parte degli operai, avrà ripreso dignità in questo Paese. In tutte le fabbriche di crisi, gli operai ci dicono che le aziende sono loro che rompono i contratti, che sono deficitarie sui piani industriali. C’è in realtà una grande offensiva che nessuno vede, volta a far pagare agli operai la crisi economica in atto. Su questo la Sinistra deve misurarsi, senza abbandonare le novità: noi siamo per le aziende quando producono, ma ci sono aziende e aziende». Duro il giudizio su ArcelorMittal: «La dirigenza di questa azienda fa un atto terroristico: non è mai stata fatta la chiusura degli altiforni».



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