Aeham Ahmad, chi è?/ Video, il pianista siriano alla conquista di Sanremo

- Matteo Fantozzi

Aeham Ahmad, chi è? Il pianista siriano si esibirà al Festival di Sanremo 2020 con Elodie nella serata delle cover col brano Adesso Tu di Eros Ramazzotti

aeham ahmad 2019 instagram 640x300
Aeham Ahmad

Aeham Ahmad è un pianista siriano e accompagnerà Elodie nella serata delle cover del Festival di Sanremo 2020. I due interpreteranno il brano che vinse l’edizione del 1986 “Adesso Tu”. Il ragazzo divenne famoso quando nel 2013 iniziò a suonare un pianoforte all’interno di un campo profughi palestinese in Siria, ispirandosi al film Il Pianista. Per questo si meritò il soprannome de “Il pianista di Yarmouk”. La notizia divenne famosa e virale in poco tempo anche per un video che lo vedeva suonare in mezzo a dei palazzi semidistrutti dando una scossa al monto intero. Aeham è nato a Damasco nel 1988 e appartiene alla minoranza palestinese del paese. Raccontò ad Avvenire che nel 1948 i suoi nonni arrivarono in Siria, l’anno in cui per l’appunto fu fondata Israele. Si stabilirono così nel campo profughi di Yarmouk. Molto spesso il ragazzo ha raccontato quei duri episodi della sua vita.

Aeham Ahmad, chi è? Le melodie del suo pianoforte

Le melodie evocate dal pianoforte di Aeham Ahmad, nell’incedere pacato delle loro note, divengono emblema tangibile di tutta la sofferenza che il pianista siriano ha negli ultimi anni vissuto nel proprio Paese natale. In occasione di un’intervista recentemente rilasciata ai media italiani, il musicista parla a ruota libera di una realtà dilaniata il cui scatto che lo ha reso protagonista ne ha fornito una drammatica testimonianza. Ha fatto il giro della rete una foto che, nel ritrarlo suonare lo strumento che per lui rappresenta una sorta di seconda pelle, vede come sfondo le macerie di una Siria che fatica tuttora a rialzarsi dagli orrori della guerra.Nelle sue parole, Ahmad parla di una felicità che, fin dal momento in cui è stato costretto a scappare, non è più riuscito a ritrovare. Ripercorrendo le tappe della propria giovane vita, il pianista giunge alla sua infanzia, vissuta quasi per intero in un campo profughi situato alla periferia di Damasco. A tal proposito, egli dice che fu il padre ad avviarlo ad una passione che lì, tra la miseria ed il degrado, gli pareva la cosa più innaturale del mondo. Con il trascorrere degli anni, continua, “ho capito che avevo in mano gli strumenti per cambiare la mia vita, come succede a chi studia medicina o legge”. Il 5 dicembre scorso, per Aeham Ahmad quella al talent X Factor ha costituito la prima partecipazione in assoluto ad un programma del genere.

Video, Aeham Ahmad canta tra le rovine di Yarmouk



© RIPRODUZIONE RISERVATA