Afghanistan, Capuozzo: “Missione di pace fallita”/ “E’ molto peggio di una guerra”

- Davide Giancristofaro Alberti

L’inviato all’estero di Mediaset, Tony Capuozzo, ospite in collegamento ieri sera a Stasera Italia: ecco le sue dichiarazioni sulla situazione afghana

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Toni Capuozzo a Stasera Italia

Si è parlato tanto di Afghanistan in occasione della puntata di ieri di Stasera Italia, noto tal show di cronaca, politica e attualità in onda in pre-serata su Rete 4. Fra i tanti ospiti in collegamento anche Toni Capuozzo, storico inviato all’estero per i tg di casa Mediaset, che commentando le immagini che ci giungono da Kabul, dove 48 ore fa si è verificato un doppio attentato sanguinario per mano dell’Isis, ha spiegato: “Questa è la fine di una missione di pace fallita, ci sta perdere le guerre ma fallire nelle missioni di pace che pretendono di portare diritti e valori, veder franare le aspettative è molto peggio”.

L’inviato ha proseguito: “Siamo rimasti lì dopo l’uccisione di Osama Bin Laden per provare a portare i diritti”, ma purtroppo l’obiettivo è fallito: “Ma non hanno sbagliato i militari – ci tiene a precisare Capuozzo – hanno sbagliato i vari presidenti che si sono succeduti alla Casa Bianca, hanno sbagliato i leader occidentali, ha sbagliato l’Occidente”.

AFGHANISTAN, IL COMMENTO DI TONY CAPUOZZO: IERI PARTITO ALTREO AEREO ITALIANO DA KABUL

Intanto proseguono le azioni di evacuazione dall’Afghanistan e ieri è decollato un altro volo italiano, un C 130 J dell’Aeronautica militare con a bordo 58 cittadini afghane. In totale sono state evacuate 5.011 persone di cui 4.890 cittadini afghani grazie ad Aquila Omnia, e fra queste 1.301 erano donne e 1.453 bambini.

“Le Forze Armate italiane – è stato il commento del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, così come si legge sull’edizione online dell’edizione Libero – con questa operazione molto delicata e complessa sin dalle fasi iniziali, hanno svolto un eccezionale lavoro garantendo il ponte aereo che, dopo l’aggravarsi della crisi politico e sociale in Afghanistan, ha portato in Italia un numero di persone ben oltre superiore a quello previsto inizialmente. All’operato dei nostri militari – ha aggiunto e concluso il numero uno della Difesa – silenzioso e costante, va il plauso e la gratitudine di tutta l’Italia. Professionalità, sacrificio e una straordinaria umanità che sono riconosciuti da tutti”.



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