Agenzia delle Entrate bollette 2022/ Il nuovo sistema per trovare evasori fiscali

- Danilo Aurilio

I controlli dell’Agenzia dell’Entrate sulle bollette del 2022 sono in costante aumento. Ecco come funzionerà il nuovo algoritmo per trovare evasori fiscali

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(LaPresse)

I controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle bollette rincarate nel 2022 sono stati potenziati. Come scritto da Andrea Bassi sul giornale “Il Messaggero”, adesso c’è il via libera da parte del Governo per bypassare il problema della privacy sull’accertamento dei controlli tramite la banca dati.

Vista l’approvazione da parte del Garante sulla Privacy, i controlli più pesanti potrebbero cominciare a partire dal mese di luglio, dove sarebbero soggetti a controllo coloro che potenzialmente potrebbero esser considerati “profili con maggior possibilità di evasione fiscale“.

Controlli agenzia entrate bollette 2022: come funzionerà l’algoritmo

L’algoritmo che gestirà i controlli dell’Agenzia delle Entrate per le bollette 2022 sarà così forte, tanto da riuscire ad incrociare una serie di dati che va a monitorare la fiscalità dei cittadini italiani.

Nello specifico, il controllo incrociato andrà ad individuare:

  • Conti correnti;
  • Carte di credito;
  • Spese per lo sport;
  • Registri immobiliari e mobiliari.

Si è anche in procinto di controllare perfino le spese sanitarie, anche se si tratta di una ipotesi possibilmente utopistica, visto che il Garante sulla Privacy non è convinto di quanto possa essere ammissibile.

Secondo quanto raccontato da Il Messaggero, il Fisco penserà a realizzare due dataset, ognuno avrà una lista ben specifica di contribuenti, così composta:

  1. Contribuenti con un profilo evasore molto più elevato rispetto a quelli dell’altra lista.
  2. Contribuenti con rischi fiscali medio bassi.

L’obiettivo è dar priorità agli evasori fiscali con alto tasso di incidenza sullo Stato. Comprendiamo che il carovita e i bonus sulle bollette non hanno migliorato la condizione economica, ma ciò non giustificherebbe nessun atto di evasione fiscale.

Nelle liste – per rispetto sulla privacy – non compariranno i nomi reali dei contribuenti ma pseudonimi. Il nome reale apparirà solo se il contribuente riceverà la lettera per l’invito a saldare il debito oppure come semplice accertamento.

Dunque da luglio, attenzione ai controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate sulle bollette per il 2022.





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