Agnelli VS Lotito/ Lapo Elkann: “Ha una laurea in virologia o in statistica?”

- Mauro Mantegazza

Agnelli vs Lotito, “Ora sei un virologo?”. Nuovo scontro nell’assemblea di Lega Serie A tra i presidenti di Juventus e Lazio, schierati su fronti opposti.

Agnelli Lotito
Andrea Agnelli, presidente Juventus (LaPresse)

Il botta a risposta tra Agnelli e Lotito ha certo infiammato il palcoscenico oggi come le discussioni tra gli appassionati, in attesa, come tutti, di capire se il campionato della Serie A potrà riprendere o meno, dato il perdurare della grave emergenza coronavirus. Sulla questione animata poi oggi non ha potuto non dire la sua anche Lapo Elkann, che sul proprio profilo Twitter ha ironizzato contro il patron della Lazio, impaziente (anche troppo) di tornare in campo. Si legge dunque: “Lotito… ha una laurea in virologia o in statistica? Ci illumini. Nel mentre le ricordo che l’ottimista spesso non è altro che un pessimista male informato”. Una bella frecciata da parte di Elkann, che ovviamente non aiuta ad abbassare i toni, in un momento così drammatico e particolare, dove certo il calcio non può essere la prima preoccupazione. (agg Michela Colombo)

AGNELLI VS LOTITO, IL PATRON DELLA LAZIO: “AHO, SE STA A RITIRA'”

Lo scambio di battute tra Claudio Lotito e Andrea Agnelli meriterebbe di entrare tra le scenette memorabili del calcio italiano, se non fosse che siamo in presenza di una tragedia con pochi paragoni nella storia dell’Italia e del mondo intero. Anche il fatto che si sia svolto in video conferenza toglie un po’ di fascino, ma è d’altronde conferma del momento davvero particolare che stiamo vivendo. Lotito, speranzoso sulla scia dei primi cali dei contagi da Coronavirus, ci ha regalato una battuta in romanesco (“Avete visto i dati? Aho’, se sta a ritirà! Ma poi io lo so: io parlo coi medici luminari, quelli che stanno in prima linea, no’ co’ quelli delle squadre…”) degna dei presidenti più ruspanti della nostra Serie A, ma anche la fulminante replica di Agnelli sulle insospettabili qualità da “esperto virologo” del presidente della Lazio è sicuramente stata all’altezza. Insomma, tutto bello se non fosse per il contesto: questo purtroppo non è ancora il tempo per sbilanciarsi e per cantare vittoria, la ripresa del campionato purtroppo non può ancora essere un tema all’ordine del giorno. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

AGNELLI VS LOTITO: SCINTILLE IN LEGA SERIE A

Ennesimo scontro fra Andrea Agnelli e Claudio Lotito nel corso dell’assemblea di Lega Serie A, naturalmente in video conferenza. Il presidente della Juventus e quello della Lazio fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus sono schierati su posizioni assai differenti, con Lotito in prima fila tra i presidenti maggiormente desiderosi di ricominciare l’attività e Agnelli invece decisamente più prudente – al pari dell’Inter e di gran parte delle società – e rispettoso delle richieste dei medici, a cominciare dalla data in cui riprendere gli allenamenti. In questo contesto ecco arrivare il nuovo botta e risposta, nel momento in cui Agnelli ha chiesto a Lotito se fosse diventato “un esperto virologo” in replica al sanguigno intervento del presidente biancoceleste.

AGNELLI VS LOTITO: BATTIBECCO SUL CORONAVIRUS FRA I PRESIDENTI

Lotito infatti aveva detto: “Avete visto i dati? Aho’, se sta a ritirà! Ma poi io lo so: io parlo coi medici luminari, quelli che stanno in prima linea, no’ co’ quelli delle squadre…”, attirandosi la replica di Agnelli. In effetti l’ottimismo di Lotito sembra in questo momento davvero esagerato: la piccola inversione di tendenza degli ultimi giorni fa ben sperare, ma i numeri restano drammatici e servirà ancora molto tempo per poter iniziare davvero ad affermare che il peggio dell’emergenza Coronavirus sia ormai definitivamente alle spalle. In questo momento voler riprendere a tutti i costi le attività ci sembra dunque una forzatura, anche se naturalmente tutti speriamo che Lotito possa avere effettivamente ragione, per il bene della salute pubblica e di conseguenza per poter tornare in tempi brevi a una vita il più possibile “normale” che comprenda anche la ripresa del campionato di Serie A.

Senza dubbio l’invito di tutti gli esperti è ad una prudenza molto più in linea con la posizione di Agnelli. In ogni caso l’unica cosa certa è che prima di maggio non si ricomincerà a giocare, di conseguenza in realtà l’atteggiamento migliore potrebbe essere quello di stare più tranquilli e di aspettare le indicazioni di chi ha il potere di decidere cosa fare in una situazione che va ben oltre il calcio.

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