AGOSTINA BELLI “IL MOSTRO DI MILANO HA UCCISO MIA MADRE”/ “Mi hanno minacciato”

- Hedda Hopper

Agostina Belli ospite a Live Non è la d’Urso questa sera per rilanciare sulla morte della madre: “Il Mostro di Milano l’ha uccisa, voglio la verità”

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Agostina Belli (Wikipedia)

Agostina Belli si racconta per la prima volta a Live Non è la D’Urso parlando della madre uccisa dal mostro di Milano.  “Quando ho letto il 2 gennaio un articolo in cui si parlava di un killer che 50 anni fa a Milano ha ucciso barbaramente 7 donne e non mi aspettavo mai di trovare la foto di mia madre. Non avevo idea ci fosse nell’aria una ricerca che durava da allora, il sospetto non era solo quello che avevamo noi in famiglia” esordisce la Belli. L’attrice prosegue il suo racconto: “dopo un anno di indagini la polizia ci ha chiamato e ci dissero che non avevano ancora trovato l’assassino e che volevano chiudere il caso”. La Belli poi rivela: “non accettavo questa cosa dell’archiviazione così ho preso un detective privato e sono andato avanti 2-3 anni. Ad un certo punto ho cominciato a ricevere delle minacce. Mi uccisero il cane, mi rubarono la macchiane e dopo un pò alla segreteria telefonica sentivo delle voci camuffate”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

AGOSTINA BELLI A LIVE NON E’ L’A DURSO PER IL CASO DELLA MADRE ADELE MARGHERITA DOSSENA

Agostina Belli sarà tra i volti che prenderanno posto questa sera nel salotto di Barbara d’Urso a Live e non per ripercorrere le tappe della sua carriera o per parlare della sua vita attuale bensì per portare l’attenzione sul caso della madre, Adele Margherita Dossena, uccisa a coltellate nel 1970 da un ipotetico serial killer. Classe 1949, l’attrice ha da poco superato la soglia dei 70 anni ed è proprio dall’alto della sua età che adesso chiede la verità sulla madre e su quello che davvero è successo il giorno in cui è morta. Il caso è stato archiviato senza alcuna soluzione soddisfacente non alla luce di quelli che sono stati gli inizi e i dettagli che lei stessa ha poi rinvenuto sulla scena del crimine. Tra gli anni Sessanta e Settanta, infatti, a Milano vennero uccise sette donne, la madre compresa, ma nessuno ha mai chiarito se i delitti fossero stati compiuti dalla stessa mano.

AGOSTINA BELLI, ICONA SEXY DEL CINEMA ITALIANO ANNI 70

Sembra che Agostina Belli sia adesso pronta a sapere qualcosa di più a riguardo soprattutto grazie al criminologo Franco Pola e il suo team che stanno lavorando per trovare collegamenti tra i casi, impiegando un sofisticato software. La stessa attrice ha spiegato che fino a oggi nessuno aveva “paventato l’ipotesi di una mano comune” e questo apre nuovi scenari sul caso della madre. Tutti i dettagli verranno discussi questa sera proprio nel salotto di Canale5 in cui Agostina Belli si ritroverà insieme ad opinionisti ed esperti pronti a ricostruire il caso e quegli anni un po’ confusi. Per chi non si ricordasse di Agostina Belli, invece, basterà ricordare il suo successo più grande, quello che la portò a vincere il Globo d’Oro, Profumo di donna di Dino Risi. Da quel momento in poi continua ad essere fra le protagoniste della commedia erotica all’italiana più cercate contendendo a Laura Antonelli il ruolo di icona sexy. Sarà di nuovo in coppia con Risi che riuscì a vincere la Targa d’oro ai David di Donatello con il film Telefoni bianchi.

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