Aida Yespica/ “Quando mio padre morì la mia famiglia mi mandò via di casa”

- Adriana Lavecchia

Aida Yespica racconta la sua vita tra esperienze difficili e momenti di gioia dopo il successo. Ricorda la brutta esperienza della morte del padre e lo stupro…

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Aida Yespica (Foto: Lapresse)

Aida Yespica si è raccontata in una lunga intervista a cuore aperto per Libero Quotidiano. Durante questa intervista Aida ha raccontato tutti i momenti della sua vita che l’hanno segnata, come la morte del padre, il suo sogno di diventare modella e la lontananza da suo figlio Aaron, avuto nel 2008 con l’ex calciatore Matteo Ferrari, a causa della pandemia e della distanza tra i due, suo figlio adesso è con suo padre a Miami. Esperienze difficili quelle che Aida Yespica ha dovuto affrontare per inseguire il suo sogno di diventare modella, a partire da quelle vissute in famiglia, una famiglia umile in cui suo padre ha dovuto crescere lei e i suoi sette fratelli dopo l’abbandono della madre, fino alla sua morte avvenuta tra le braccia di sua figlia “Papà è stato un uomo straordinario, che se n’è andato troppo presto. E io l’ho visto morire tra le mie braccia”.

Aida Yespica si lascia andare anche ai ricordi più tristi della sua vita come il momento successivo alla morte del padre quando è ha dovuto vivere in una favelas “Quando mio padre morì la mia famiglia mi mandò via da casa e io dovetti andare a vivere da una amica in una favelas. Non avevo nemmeno i soldi per pagare i funerali”, o il ricordo di uno stupro avvenuto per mano di un amico di famiglia quando Aida aveva sette anni “Ricordo tutto, il suo odore, la sua corporatura, era un uomo con una vistosa gobba, le sue mani che toccavano e accarezzavano…”, riaffiorato nei suoi ricordi tramite il racconto di un’esperienza simile da parte di una sua amica.

AYDA YESPICA E LA LONTANANZA DA SUO FIGLIO

Aida Yespica non ha solo parlato dei suoi ricordi d’infanzia, ma anche del presente e della sua tristezza dovuta alla lontananza fisica dal figlio Aaron che al momento si trova a Miami con suo padre, mentre Aida è impossibilitata vederlo anche solo per un abbraccio a causa dei problemi legati al passaporto ed alla pandemia. La donna si è confessata in merito alla brutta esperienza vissuta durante la gravidanza accompagnata anche da una depressione post-partum che ha messo in difficoltà la sua relazione con il compagno e di tutti i sacrifici fatti per poter continuare a vedere suo figlio nonostante la separazione brusca con Matteo Ferrari.

“Siamo dovuti andare in tribunale, perché inizialmente non voleva che io frequentassi Aaron. È stata molto dura, ma alla fine la giustizia ha dato ragione a me, vedendo quanto amore e dedizione davo a mio figlio”. Ad oggi entrambi hanno una nuova vita e tra di loro, proprio come Aida ha affermato, c’è un rapporto civile.

AYDA YESPICA E I SACRIFICI PER RAGGIUNGERE IL SUCCESSO

Non solo ricordi tristi per Aida Yespica, che ricorda con piacere anche il suo approdo nel mondo della moda nel 1999 quando arrivò a Milano per fare venti casting al giorno, l’esperienza in televisione con il Bagaglino accanto a Leo Gullotta e Oreste Lionello e l’Isola dei Famosi condotta da Simona Ventura, compresa la sua famosa lite con Antonella Elia, ma anche la sua esperienza con il cinema accanto a Christian De Sica nel film Natale in Crociera.

Anche i suoi calendari sono stati al centro dell’intervista, Aida Yespica ha dichiarato di avere molto pudore all’inizio che con il tempo è sparito, anche grazie al suo fotografo di fiducia Dario Plozzer che ha sempre creduto in lei con il quale la donna si sentiva a suo agio. Adesso Aida Yespica abita a Padova insieme al suo attuale fidanzato, l’imprenditore padovano Mirco Maschio, dove dichiara di stare molto bene e di sentirsi a suo agio con i ritmi della sua nuova città. Il suo prossimo obiettivo sarebbe quello di ritornare in televisione con un programma per bambini, che come definiti da lei stessa sono “esseri puri”.



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