Alberto Dandolo vs Barbara D’Urso?/ “Ricordo tutto, è il mio dramma. Pettegolezzi…”

- Sofia Batini

Alberto Dandolo, accusato da Barbara D’Urso di stalking, condivide in un lungo post su Instagram il suo vero modo di essere e di affrontare la vita.

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Barbara D'Urso - il video in cui accusa Alberto Dondolo (Foto: web)

In attesa della prossima puntata di Domenica Live, si continua a parlare dello scontro tra Barbara D’Urso e Alberto Dandolo, il giornalista indagato per stalking ai danni delle conduttrice di Canale 5. Dandolo, che ha dichiarato tramite il suo account Instagram di non avere mai minacciato né perseguitato Carmelita, è tornato sui social per condividere, con i suoi follower, un lungo messaggio, che, indirettamente, sembra riferirsi a quello che sta vivendo in queste ore. “Chi mi conosce bene sa che contrariamente a ciò che appare io sono una persona molto schiva. Solitario e fondamentalmente insofferente ai suoi simili”. Si descrive così il giornalista di gossip dopo il clamore che ha suscitato negli ultimi giorni: Barbara D’Urso, infatti, un paio di giorni fa ha pubblicato sui suoi canali social un video in cui dichiara di avere denunciato alla Polizia Postale un account fake che la insultava e diffondeva odio su di lei e la sua famiglia da un anno e di aver scoperto che dietro a tutto questo si nasconde un “noto giornalista”. Nonostante non abbia fatto il nome di Dandolo, questo è venuto allo scoperto, dichiarando di essere lui l’indagato, ma affermando la sua completa innocenza.

Alberto Dandolo, dopo il video di Barbara d’Urso: “Ricordo tutto”

La diatriba con Barbara d’Urso continua comunque a distanza, e il post condiviso nelle ultime ore da Alberto Dandolo sembra essere un’altra dichiarazione di innocenza e trasparenza da parte del giornalista. “Nella vita non sono come nel lavoro: amo i silenzi, sono geloso della mia privatezza, dei miei spazi. Sono anche di una riservatezza quasi paranoica. Detesto i pettegolezzi, le chiacchiere e non mi interessano le vite delle persone di cui scrivo. Sento una enorme distanza tra me e il mondo che racconto. Mi appassiono invece alle storie che incontro per strada. Ma non mi lego a nessuna di loro”. Distante “dal lusso” e dagli “adulatori”, Dandolo ammette di avere molti difetti, ma di essere sempre coerente con se stesso e soprattutto di non agire in malafede. “Ricordo tutto. È questo è il mio dramma. Le mie giornate sono scandite dall’attesa. Tra malinconia e meraviglia. Non mi cambierei per nessun altro. Pur annoiandomi continuamente di me. Nel mio privato non so vedere il male. E sono di una disarmante, ingenua e pericolosa leggerezza. Non so decifrare il buio. Nemmeno prevederlo”. Ci saranno novità sull’indagine? Barbara D’Urso e Alberto Dandolo riusciranno a chiarirsi? Siamo sicuri che domani avremo nuovi aggiornamenti…

 

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Chi mi conosce bene sa che contrariamente a ciò che appare io sono una persona molto schiva. Solitaria e fondamentalmente insofferente ai suoi simili. Nella vita non sono come nel lavoro :amo i silenzi, sono geloso della mia privatezza, dei miei spazi. Sono anche di una riservatezza quasi paranoica. Detesto i pettegolezzi, le chiacchiere e non mi interessano le vite delle persone di cui scrivo. Sento una enorme distanza tra me e il mondo che racconto. Mi appassiono invece alle storie che incontro per strada. Ma non mi lego a nessuna di loro. Il lusso mi fa paura. E mi spaventano gli adulatori. Otre che i privilegi Mi relaziono alla mia panettiera e al figlio del re allo stesso modo. E penso che il potere sia riuscire a vivere la vita che si desidera. Non sono scaltro. E nemmeno competitivo, perché fondamentalmente pigro e presuntuoso. Sono egoista, gaudente, vizioso e cinico. Ma anche altruista, generoso e incauto. Lunatico e affidabile. Sono freddo, distaccato e sensibile. Amo il disordine. Detesto le regole pur essendo pignolo, puntuale e inflessibile. Ricordo tutto. E questo è il mio dramma. Le mie giornate sono scandite dall’attesa. Tra malinconia e meraviglia. Non mi cambierei per nessun altro. Pur annoiandomi continuamente di me. Nel mio privato non so vedere il male. E sono di una disarmante, ingenua e pericolosa leggerezza. Non so decifrare il buio. Nemmeno prevederlo. Godo delle albe con le incognite che le trafiggono. E quando la notte è pesta accendo sempre la luce. Buon fin de semana a todos ❤️🤣! Che sia splendente. #mylife

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