Alberto Matano, paura per inviato vicino binari/ Treno sfreccia e lui “Allontanati!“

- Silvana Palazzo

Alberto Matano, paura per inviato La Vita in Diretta vicino binari: treno sfreccia dietro e il giornalista si spaventa. Polemiche sui social per i dettagli sull’autopsia di Marco Cestaro

marco cestaro vita diretta
Alberto Matano e Max Franceschelli, La Vita in Diretta

Alberto Matano fa discutere sui social durante l’approfondimento dedicato alla morte di Marco Cestaro, il ragazzo investito da un treno e sarebbe stato forse vittima di riti satanici. Ad alcuni telespettatori non è piaciuto il fatto che il conduttore de “La Vita in Diretta” abbia fornito i dettagli relativi ai risultati dell’autopsia. «Vi devo dire… Sappiate che vi dirò delle cose che fanno venire i brividi», la premessa del giornalista. E poi ha proseguito: «Secondo i medici legali ha avuto le seguenti violenze: gli avrebbero spezzato le dita, le gambe, spento sigarette sul petto e conficcato una lama nel collo». Risultati choc, che hanno scatenato qualche reazione sui social: «Non so se le 17.10 su #RaiUno sia un giusto orario per dare il responso di un’autopsia. Secondo me no, ma poi fate voi. Secondo me oggi Alberto hai un po’ esagerato. Capisco il diritto di cronaca ma porsi dei limiti penso sia anche giusto per gli spettatori».

ALBERTO MATANO, PAURA A LA VITA IN DIRETTA: TRENO SFRECCIA DIETRO INVIATO…

Durante il collegamento con Max Franceschelli, vicino ai binari di Villorba dove è avvenuta la tragedia, Alberto Matano si è poi spaventato. L’inviato stava chiarendo la dinamica dell’investimento quando è passato un treno alle sue spalle a tutta velocità. Il cameraman è rimasto sorpreso da quel passaggio, visto che la telecamera si è mossa. E allora il conduttore de “La Vita in Diretta” è intervenuto interrompendolo: «Scusami Max, fai attenzione, perché sei vicino ai binari. Noi ci siamo molto spaventati vedendo quel treno sfrecciare». Matano ha precisato che l’inviato era ad una distanza di sicurezza dai binari, ma ha voluto comunque invitarlo ad allontanarsi ulteriormente: «Visto da qui, credimi, ci ha fatto rimanere senza fiato. Per favore, allontanati da quel binario, non vorrei mai… Nemmeno per scherzo… Visto da qui sembrava che il treno fosse a pochi centimetri da te. Immagino che anche da casa qualcuno si sia preoccupato per te».



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