Alessando Siani/ “Io mi definisco un regista abusivo…” (Tale e Quale Show Il torneo)

- Emanuele Ambrosio

Alessandro Siani è il quarto giudice speciale della prima serata di “Tale e Quale Show – Il torneo”, l’edizione speciale del varietà di successo condotto da Carlo Conti su Rai1

Alessandro Siani
L'attore Alessandro Siani
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Alessandro Siani è il quarto giudice speciale della prima serata di “Tale e Quale Show Il torneo“, l’edizione speciale del varietà di successo condotto da Carlo Conti il venerdì in prima serata su Rai1. L’attore e comico napoletano sarà in studio per giudicare i sei migliori concorrenti dell’edizione 2019 e i sei migliori concorrenti della precedente edizione, oltre a presentare il nuovo film. Dal 31 ottobre, infatti, esce in tutte le sale cinematografiche il nuovo film “Il giorno più bello del mondo” che ha già presentato a Che tempo che fa su Rai2 da Fabio Fazio. Proprio in quell’occasione Siani ha dichiarato: “Io mi definisco un regista abusivo, ho lavorato con grandi attori, quando è così è chiaro che ti senti un regista abusivo. Io mi sento sempre abusivo. Appena arrivo a Milano, mi sento abusivo. Appena arrivi, la prima cosa che ti dicono è ‘Ci facciamo una apericena?’. Ma cos’è?”. Lo sketch non è stato però particolarmente gradito a Salvo Sottile che sui social ha attaccato il regista ed attore: “Siani è un non comico. Uno che non fa ridere neanche se ci si mette d’impegno. Fa battute di una banalità rara e con quella verve e quella enfasi rende il napoletano fastidioso, quando invece è caldo e ammaliante. Sarei curioso di sapere quanto incassano i suoi film…”.

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Alessandro Siani e Salvo Sottile: interviene anche Gabriele Parpiglia

Un durissimo cinguettio quello lanciato da Salvo Sottile contro Alessandro Siani; parole a cui il regista e attore napoletano ha preferito non rispondere a differenza di Gabriele Parpiglia che ha replicato al conduttore scrivendo: “non fare il lottatore su Twitter”. Poco dopo è arrivata la replica di Salvo Sottile, che ha ricordato la partecipazione non proprio entusiasmante di Alessandro Siani a Sanremo 2015 dove è stato protagonista di una battuta infelice che stava per costare alla Rai una durissima sanzione da parte del Codacons. “Non mi è piaciuta l’uscita sul ragazzo sovrappeso a Sanremo, essendo stato uno ‘in carne’. Niente di personale” ha risposto il giornalista e conduttore. Polemiche a parte, Alessandro Siani prosegue la promozione del suo film, che lo stesso Siani ha descritto come una pellicola moderna che mixa sapientemente la commedia con la fiaba. Ospite da Mara Venier a Domenica In, Siani parlando del suo successo ha detto: “io non ho fatto ancora niente, come dire, fare qualcosa nel nostro che non è un lavoro, ma una passione. Non mi sento nessuno, sento ancora di dover ripartire da zero”. Grande umiltà quella di Siani, che non nasconde di aver avuto una grande fortuna nella sua vita: “nascere a Napoli. Essere di Napoli-Napioli significa avere un privilegio”.

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Alessandro Siani ricorda Pino Daniele

Alessandro Siani proprio a Domenica In ha parlato del suo grande amore per la città di Napoli e di alcuni suoi miti. Tra questi il grandissimo Pino Daniele su cui ha detto: “è una grande mancanza non è solo un’icona, è una voce che Napoli non poteva assolutamente perdere. Nel 2008 aveva scritto le musiche di un mio film, la colonna sonora, ma con una passione che… per me è un monumento”. Il regista ha rivelato il suo grande “amore” per Pino Daniele con cui ha avuto la fortuna di lavorare: “mi piaceva tutto, anche il suono dell’antifurto della sua macchina, quando mi lasciava messaggi in segreteria mi consumavo”. Non solo, ha ricordato con grande affetto anche un altro grande di Napoli, ossia Massimo Troisi: ” “sono due icone irripetibili, loro erano due geni e Napoli la lampada. Da napoletano vedere due mostri sacri del genere è come sdraiarsi sulla sabbia a guadare le stelle, stelle che brillano ancora, stelle rare”.

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