Alessandra Mastronardi: “Al liceo ho manifestato contro la Gelmini”/ “All’epoca…”

- Stella Dibenedetto

Alessandra Mastronardi racconta a La Vita in diretta la sua vita da studentessa e svela di aver manifestato contro la Gelmini quando frequentava il liceo.

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Alessandra Mastronardi - Foto Instagram

Alessandra Mastronardi, ospite della puntata de La Vita in diretta del 2 dicembre, ha raccontato un dettaglio della sua vita da studentessa. Dopo un servizio dedicato al caso degli studenti di un liceo di Milano che, in occasione della giornata sulla violenza contro le donne si erano presentati a scuola con la gonna provocando la reazione del professore di filosofia che si è rifiutato di fare lezione, l’attrice ha raccontato di aver manifestato quando frequentava il liceo classico Tasso di Roma contro la riforma scolastica.

“Ogni generazione ha la sua battaglia, la sua lotta e deve essere così, bisognamanifestare e protestare perchè esprimi te stesso e cerchi di capire i tuoi limiti, cerchi di conoscerti”, racconta l’attrice. “All’epoca io frequentavo il liceo classico Tasso di Roma. Noi manifestavamo contro la Gelmini che, all’epoca, era al Ministero dell’istruzione”, ha aggiunto ancora la Mastronardi.

Alessandra Mastronardi, il ricordo di Carla Fracci

Alessandra Mastronardi, poi, ha ricordato Carla Fracci alla vigilia della messa in onda del film a lei dedicato dal titolo “Carla” in cui veste proprio i panni della grandissima etoile il 27 maggio 2021. “Abbiamo iniziato questo film per celebrare la vita e adesso è diventato un omaggio ed è il dolore più grande perchè la signora Fracci non l’ha mai visto”, spiega l’attrice che poi racconta l’incontro durante le riprese del film.

“L’ho incontrata alla Scala. Stavamo girando l’ultima scena e mi ricordo che eravamo sul palco ed io ero vestita con un costume originale dell’epoca. Lei si è girata, mi ha guardata, mi ha aggiustato il colletto e mi ha detto ‘anch’io ho questo cardigan’ e non sapeva che era il suo perchè era dell’archivio della signora Laura Biagiotti e il tutù era della sartoria della Scala”, ha concluso.



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