Alessandra Mussolini/ “Sophia Loren? Zia mi ha chiesto di farlo di nuovo…”

- Emanuela Longo

Alessandra Mussolini, minaccia choc contenuta in un pacco Leroy Merlin e commozione per la madre: retroscena anche sulla zia Sophia Loren

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Alessandra Mussolini, Live Non è la d'Urso

E’ stata una Alessandra Mussolini particolarmente pacata, quella che ha preso parte ieri a Live Non è la d’Urso nei panni di ospite e non di opinionista. L’ex europarlamentare ha affrontato due tematiche molto delicate e che sembrano averla colpita profondamente: un pacco contenente un foglio dal contenuto intimidatorio, già oggetto di denuncia e la condizione della madre, Maria Scicolone, che a quanto pare ha deciso di ritirarsi perchè “stanca”, come ha dichiarato la figlia. La donna, classe 1938, nei mesi scorsi aveva avuto una bellissima sorpresa proprio da parte della figlia che a Domenica Live aveva sorpreso tutti interpretando la zia Sophia Loren nel celebre Mambo con Vittorio De Sica. In quella occasione la Mussolini aveva dimostrato di essere molto brava nel ballo (non a caso secondo le ultime indiscrezioni potrebbe prendere parte alla prossima edizione di Ballando con le Stelle). Tuttavia Alessandra non ha nascosto in quella circostanza il timore di una critica severa da parte della zia, ma così non è stato: “Zia mi ha chiamato dicendo di farlo di nuovo!”, ha rivelato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

COMMOSSA PER LA MADRE “È STANCA, ORA SONO IO LA SUA MAMMA…”

Alessandra Mussolini ospite di Barbara d’Urso, ieri non è intervenuta per commentare le ultime vicende dei personaggi noti ma per due differenti vicende personali. La prima ha avuto a che fare con quanto rinvenuto in un pacco e che ha fatto partire prontamente la denuncia, mentre la seconda riguarda una vicenda altrettanto privata e a tratti dolorosa, legata alla sua mamma, Maria Scicolone, sorella di Sophia Loren. Una donna che, come spiegato dalla stessa Mussolini, “ne ha passate tante” nella sua vita e non sempre piacevoli: “Mamma si fece bionda perché papà la tradiva con una bionda.  Per non soffrire. Mamma dagli uomini ne ha subite. Adesso è stanca. È stanca di prepararsi”, ha spiegato, motivando così il suo allontanamento dalle scena avvenuto ormai da quattro anni. “Sono io la sua la mamma, ora. I figli devono farlo”, ha aggiunto, senza però precisare cosa abbia spinto, realmente, la madre a prendere una decisione simile. Barbara ha poi trasmesso un filmato della loro ultima intervista insieme avvenuta proprio a Domenica Live quattro anni fa. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

PACCO CON MINACCE “È STATO MANIPOLATO, FATTO MOLTO GRAVE”

Alessandra Mussolini, ospite ieri sera a Live Non è la d’Urso, ha raccontato il brutto episodio che le è capitato di recente, in seguito al rinvenimento di un foglio contenente minacce all’interno di un pacco di Leroy Merlin relativo ad un ordine eseguito. “Avevo ordinato un piccolo salottino da questa azienda che non potevo portare a casa e doveva essere trasportato. Arriva il pacco tutto imballato, vado ad aprire questo pacco e vedo che dentro c’è scritto fascista di m***a con il disegno di un uomo a testa in giù”. L’ex europarlamentare ha reagito con grande dispiacere alla vicenda, anche alla luce del periodo delicato che stiamo passando, ricordando come di fatto attualmente le priorità siano altre: “ma c’è gente che muore ancora ogni giorno e andiamo a fare una cosa così? Sono rimasta molto male e l’ho denunciato!”. La Mussolini ha definito il fatto molto grave: “il pacco è stato manipolato, c’è il mio indirizzo. Un’azienda grande e seria non può permettere questa cosa”, ha concluso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“MIA MADRE MARIA SCICOLONE È STANCA, NON VA PIÙ IN TV PERCHÉ…”

Alessandra Mussolini a Live non è la D’Urso commenta le minacce che avrebbe ricevuto su un foglio, in occasione della consegna presso il proprio domicilio di un pacco ordinato nel noto negozio Leroy Merlin. Un foglio con la scritta ‘Fascista di m…’ e un disegno con un pupazzo a testa in giù, un evidente richiamo ai fatti di piazzale Loreto. “In un momento così delicato vedere queste cose… ci sono rimasta molto male”, commenta sconsolata Alessandra Mussolini. Su sua madre Maria Scicolone, la Mussolini dice: “E’ stanca, non le va più di andare in televisione. E’ difficile tutto, la vita è difficile. Fa bene così, perché si è stancata. Dopo una certa età ognuno fa quello che può. E’ bello quando diventano bambini ma adesso non le posso nemmeno dare le mano”, aggiunge la nota esponente politica nel suo intervento a Live. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

ALESSANDRA MUSSOLINI A LIVE NON E’ LA D’URSO

Nella nuova puntata di Live Non è la d’Urso, si parlerà di quanto accaduto ad Alessandra Mussolini nelle ultime settimane. L’esponente politica, stando a quanto riferito da Repubblica.it, avrebbe ordinato dei mobili ma alla consegna del pacco, nello scatolone avrebbe anche trovato dell’altro e per l’esattezza un foglio con la scritta: “Fascista di merd*”. Sul medesimo foglio anche una minaccia disegnata, ovvero un pupazzo a testa in giù. Un episodio gravissimo, prontamente denunciato dalla Mussolini che con ogni probabilità lo racconterà in prima persona durante la puntata di stasera di Live, nella quale la padrona di casa Barbara d’Urso ha già annunciato: “Ed inoltre una notizia choc”. A cosa farà riferimento? Intanto, scrive ancora Repubblica, la Mussolini si sarebbe già rivolta anche al suo avvocato affinché possa avere in tempi brevi un risarcimento dal negozio Leroy Merlin di Roma presso il quale aveva eseguito l’ordine poi contenente anche l’incredibile minaccia. E’ stato proprio l’avvocato Federico Vecchio, suo legale, a raccontare l’accaduto che ha coinvolto l’esponente politica nei giorni scorsi.

ALESSANDRA MUSSOLINI: MINACCIA CHOC IN PACCO LEROY MERLIN

Era lo scorso primo giugno quando Alessandra Mussolini si sarebbe recata presso il noto negozio Leroy Merlin nel centro commerciale Porta di Roma con l’intento di comprare dei mobili da giardino. Tutto sarebbe filato liscio e dopo aver completato l’acquisto l’esponente politica avrebbe chiesto che l’ordine le venisse consegnato a domicilio, presso la sua abitazione. E’ il 5 giugno quando la società incaricata dal negozio, la Lacchi spa, consegna il pacco alla Mussolini che, dopo aver aperto gli scatoloni si ritrova l’amara sorpresa. Racconta in merito l’avvocato Vecchio: “All’interno di una delle scatole la mia assistita ha trovato un foglio con la scritta ‘Fascista di m…’ e un disegno con un pupazzo a testa in giù, un chiaro richiamo ai fatti di piazzale Loreto”. L’episodio è subito stato bollato dal legale “gravissimo, una minaccia preoccupante”. Per tale ragione la Mussolini è intervenuta denunciando l’accaduto alla stazione dei carabinieri di piazza Bologna, nella Capitale ed ha già fatto sapere di voler procedere con la richiesta di un risarcimento. Repubblica ha contattato l’azienda che si è detta “dispiaciuta e colpita per quanto accaduto all’onorevole Alessandra Mussolini. Condanniamo e ci dissociamo da questo increscioso episodio. Abbiamo già avviato un’indagine interna per ricostruire l’accaduto, individuare gli eventuali responsabili (siano interni o nostri partner) e nel caso applicare provvedimenti disciplinari in merito”.

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