Alessandra Tripoli piange per il figlio Liam/ “L’unica cosa di cui ha bisogno è…”

- Stella Dibenedetto

Alessandra Tripoli si commuove su Instagram parlando del figlio Liam a cui manca l’affetto di parenti e zii a causa della pandemia.

alessandra tripoli min 640x300
Screenshot da video

Alessandra Tripoli si commuove sui social parlando del figlio Liam. La maestra di Ballando con le stelle, a causa della pandemia, non è riuscita ancora a rientrare in Italia dopo la nascita del suo bambino. La Tripoli, insieme al marito Luca Urso, si trovano a Hong Kong per lavoro e le restrizioni e le misure di sicurezza dovute al covid, le impediscono di rientrare in Italia. Qualora, infatti, la coppia dovesse lasciare Hong Kong, per rientrare, dovrebbe osservare un periodo di quarantena di 21 giorni, a sue spese e in un hotel dove non ci sarebbe tutto ciò di cui un bambino di pochi mesi ha bisogno. Alessandra Tripoli, così, attraverso una serie di storie pubblicate su Instagram, fa sapere che, probabilmente, tornerà in Italia ad agosto per poi restare per Ballando con le stelle che dovrebbe prendere il via in autunno con la nuova stagione. A commuovere la maestra di ballo, però, sono stati i gesti di nonni e zii.

ALESSANDRA TRIPOLI, L’AFFETTO DEI NONNI PER IL FIGLIO LIAM

Non è stato facile per Alessandra Tripoli affrontare il parto da sola, senza l’affetto della sua famiglia. A Hong Kong, la maestra e il marito Luca Urso non hanno alcun sostegno da parte delle rispettive famiglie d’origine le quali, tuttavia, anche se a distanza, dimostrano tutto il loro affetto al piccolo inviando dall’Italia tutine, pigiami e tutto quello di cui potrebbe aver bisogno. Nel mostrare tutto ciò che ha ricevuto, la Tripoli non nasconde la commozione e svela ciò di cui avrebbe realmente bisogno il suo bambino. “L’unica cosa di cui ha bisogno Liam è passare del tempo di qualità con i nonni e gli zii” ha ammesso la ballerina che ha poi ritrovato il sorriso annunciando il suo ritorno in Italia per il prossimo agosto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA