Alessandro Haber alla conduttrice “Che belle tettine”/ Attore nella bufera “Mi scuso”

Alessandro Haber nel caos: l’attore è stato accusato di sessimo per alcune uscite “sgradevoli” nel corso di un intervento al Festival di Bellinzona.

Alessandro Haber
Alessandro Haber a Vieni da me

Alessandro Haber nella bufera: l’attore è stato accusato di sessismo per quanto accaduto al Festival del cinema giovane di Bellinzona. Il 72enne, ospite a Castellinaria, si è reso protagonista di atteggiamenti «ineleganti e inopportuni», come riporta La Regione, nel corso della presentazione del suo nuovo film (il documentario “Woman”, ndr): tra doppi sensi e battute fuori luogo nei confronti della presentatrice Moira Bubola, Haber ha mandato su tutte le furie gli organizzatori e l’opinione pubblica. Matteo Caratti ha riportato un episodio choc: dopo aver allungato una mano per cercare di toccare la conduttrice, l’interprete ha aggiunto «che belle tettine»; successivamente, come se non bastasse, ha sottolineato di essere andato a Bellinzona e di essere a disposizione del gentil sesso per la serata. Sui social network si è acceso il dibattito e l’artista è finito al centro di vibranti polemiche, senza dimenticare che è stato anche premiato con il riconoscimento alla carriera…

ALESSANDRO HABER SI SCUSA: “SONO MORTIFICATO”

Intervistato da RSI, il direttore artistico di Castellinaria Giancarlo Zappoli ha sottolineato: «Alessandro Haber sul palco di Castellinaria si è comportato in modo totalmente inappropriato, più che sgradevole. Ma non ho premiato la persona. Ho consegnato il premio all’attore capace di entrare nei personaggi con umanità». L’attore, travolto dalle polemiche, si è scusato direttamente con il Festival: «Sono mortificato e sbigottito da quanto è accaduto. Le mie sono state delle battute assolutamente dette senza malizia, con lo scopo di strappare una risata ma mi rendo conto ora che in un contesto come quello di Castellinaria, attento in particolar modo quest’anno, la condizione femminile, le mie uscite possano essere state ritenute inopportune. Chiedo scusa alla presentatrice, al pubblico in sala e al Festival se qualcuno si è sentito urtato o offeso. Le donne per me sono il motore della vita non era mia intenzione mancare di rispetto a nessuna di loro».



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