ALESSIO CRAGNO, VIDEO SCHERZO LE IENE/ Calcio-scommesse e mafia russa

- Emanuela Longo

Alessio Cragno, portiere del Cagliari, vittima del nuovo scherzo de Le Iene in onda stasera: coinvolto a sua insaputa nel business del toto-scommesse

cragno scherzo iene 640x300
Alessio Cragno, Le Iene

Alessio Cragno vittima dello scherzo de Le Iene Show. Il portiere del Cagliari Alessio Cragno trascorre una cena con i compagni di squadra Joao Pedro e con Leonardo Pavoletti e viene a conoscenza di un brutto giro di calcio scommesse gestito da un pericolosissimo boss russo di nome Vladimir. Il campione si ritrova così coinvolto in questo toto-business gestito dalla mafia russa, ma una volta arrivato nella sede del boss Vladimir reagisce molto male chiedendo di poter andare via. iene da fare, Cragno è costretto a restare nella sede del boss Vladimir e non nasconde una certa preoccupazione e paura quando, oltre al toto-scommesse, scopre anche un traffico di prostituzione. Per fortuna sul finale, poco prima di avere una vera e propria crisi, il portiere del Cagliari scoprire che altro non è che uno scherzo organizzato dalle Iene Stefano Corti e Alessandro Onnis con la complicità del capitano del Cagliari Joao Pedro e Leonardo Pavoletti. Un brutto scherzo che però spinge Cragno sul finale ad invitare tutti a non cadere nella trappola del calcio scommesse. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Alessio Cragno video scherzo Le Iene, business toto-scommesse gestito da mafia russa?

A finire nelle grinfie de Le Iene, vittima di un cattivissimo scherzo, questa volta è stato il giovane portiere del Cagliari, Alessio Cragno. Questa volta non ci sarebbe alcuna scenata di gelosia o equivoco in cui inciampare ma qualcosa di molto grosso che porterà alla mente la piaga delle toto-scommesse. Proprio così: il giovane Cragno sarà tirato in ballo, contro la sua volontà, in un business gestito dalla mafia russa e dal quale farà grande fatica ad uscirne. Quello delle scommesse è un argomento che ha contribuito nel corso dei decenni ad adombrare ciò che di bello c’è dietro le competizioni calcistiche. Il nostro campionato di Serie A è stato caratterizzato spesso da questa piaga portando ad esempio all’esplosione dello scandalo del 1980 che segnò la retrocessione in Serie B del Milan, passando per l’arresto del campione del mondo Paolo Rossi. Come potrebbe reagire, allora, il portiere del Cagliari di fronte ad una situazione controversa ed apparentemente pericolosa? Stefano Corti e Alessandro Onnis, spietate iene del programma di Italia 1, hanno deciso di mettere alla prova i nervi di Alessio Cragno.

ALESSIO CRAGNO VITTIMA DE LE IENE

Il calciatore vittima del nuovo scherzo de Le Iene ha dimostrato sangue freddo di fronte alla situazione in cui si è trovato suo malgrado coinvolto. Tutta “colpa” di due compagni di squadra, ovviamente complici di Stefano Corti e Alessandro Onnis, i quali gli hanno fatto credere di volerlo coinvolgere direttamente in un business per nulla limpido, gestito dalla mafia russa e avente a che fare con il mondo delle scommesse nel calcio. Dal breve video anteprima dello scherzo è possibile vedere sin da subito un titubante Cragno che accetta di entrare in una abitazione trovandosi però sin da subito davanti ad una situazione complicata. Il portiere dovrà vedersela con una guardia del corpo del padrone di casa, dal fisico imponente e che gli chiede di consegnargli il telefono. A quel punto Alessio inizia a capire che c’è qualcosa di strano, domandando “Che cos’è?”. A quel punto il calciatore paventa la sua volontà di andar via ma non sarà per lui così facile, non prima almeno di aver incontrato Vladimir, il padrone di casa che inizia a parlare in russo, percependo una certa tensione. Il resto lo scopriremo solo questa sera nel corso della puntata de Le Iene, con la reazione del giovane di fronte alla scoperta della burla ai suoi danni.



© RIPRODUZIONE RISERVATA