Alex Britti/ “Edoardo? La nascita di un figlio ti completa” (S’è fatta notte)

- Morgan K. Barraco

Alex Britti protagonista di S’è fatta notte: il cantante si è raccontato a tutto tondo ai microfoni di Maurizio Costanzo, dall’infanzia all’essere genitore.

alex britti s'è fatta notte
Alex Britti
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Alex Britti ha vissuto una forte trasformazione negli ultimi anni, anche se per un lungo periodo è stato etichettato come un eterno Peter Pan. A 50 anni già compiuti, il cantautore ha collezionato successi nella vita professionale e privata. Nel primo caso lo dimostrano i 40 anni di chitarra, festeggiati grazie ad un tour in giro per l’Italia. Nel secondo caso invece è il figlio Edoardo ad aver inciso nella vita di Britti: non è un caso se il piccolo è spesso presente nei contenuti social del papà artista. Oggi, lunedì 6 aprile 2020, S’è fatta notte trasmetterà in replica la puntata in cui Alex Britti ha parlato di tutto questo al padrone di casa. “Un figlio quando nasce ti completa, si chiude un po’ un cerchio”, ha dichiarato all’epoca, per poi parlare dell’importanza che ha avuto la chitarra nella sua professione.

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Il primo strumento lo ha ricevuto a sette anni, come regalo di compleanno dei genitori. “Avevo le idee chiare, l’istinto”, ha sottolineato, “sentivo questo richiamo forte della chitarra. All’epoca si viveva di più in strada rispetto ad oggi […] si facevano i gruppetti e qualcuno aveva sempre la chitarra”. La sua passione per la chitarra si vede fin dal mattino: appena sveglio, Britti era solito imbracciare lo strumento ancora prima di fare qualsiasi altra cosa. Nell’ultimo anno però le cose sono cambiate: il piccolo Edoardo ‘ruba’ la chitarra al papà per poter suonare prima di lui. “Per me caffè, giornale e chitarra”, aggiunge il cantante, “non suono… strimpello”. Clicca qui per rivedere il video di Alex Britti.

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ALEX BRITTI A S’E’ FATTA NOTTE

Alex Britti ha già lanciato in questi giorni un contest di chitarra, invitando chiunque sappia suonare ad esibirsi in un video e inviarlo alla commissione guidata da Antonio Maiello e Marco Iacobini. Il cantante e i due compositori selezioneranno poi dieci cantanti e musicisti per una seconda fase dell’esame, in cui si dovranno esibire in diretta Instagram sul profilo di Britti. “Il migliore vincerà la possibilità di potersi esibire in un duetto con me sul palco, quando questa situazione si sarà risolta”, aggiunge in uno degli ultimi post. “Io resto a casa come devono fare tutti”, ha detto invece di recente a Panorama, “ma non posso dire che non mi manchi la gente e la città”.

Il cantante sente la nostalgia di alcuni dettagli in particolare, momenti che ormai facevano parte della sua routine. Come le chiacchiere con il macellaio che conosce da una vita, con cui ama parlare della Roma e di musica. “Avremo tempo per rifarci”, sottolinea, “quando questo incubo finirà, allora altro che fettine… abbracci e gran risate di quelle che ti fanno piangere di gioia”. Il resto della sua giornata trascorre poi con gli amori della sua vita, ovvero con il figlio Edoardo e la musica. Con il piccolo “Si cucina e si fanno lunghe telefonate ai nonni e gli amici”, aggiunge, “si è ritrovato il piacere delle cose semplici che ci fanno stare più vicini. E, tra una spadellata e l’altra, ho pensato di dar lezioni di chitarra in diretta streaming”.

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