Alexandros Panagulis, ex fidanzato Oriana Fallaci/ “Sei nato per comandare, io per disubbidire”

- Morgan K. Barraco

Il poeta greco Alexandros Panagulis è stato il fidanzato di Oriana Fallaci dal 1973 al 1976. A lui è dedicato il libro “Un uomo”, scritto dopo la sua tragica morte.

Alexandros Panagulis
Alexandros Panagulis (LaPresse)
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Alexandros Panagulis e Oriana Fallaci e quel colpo di fulmine…

Sullo sfondo degli anni Settanta, in un’Atene accaldata, Alexandros Panagulis e Oriana Fallaci verranno colpiti da un colpo di fulmine che si trasformerà in una storia d’amore. “Quel giorno aveva il volto di un Gesù crocifisso dieci volte e sembrava più vecchio dei suoi trentaquattro anni. Sulle sue guance pallide si affondavano già alcune rughe, tra i suoi capelli neri spiccavano già ciuffi bianchi, e i suoi occhi eran due pozze di malinconia. O di rabbia?“, scrive la giornalista in Intervista con la storia. In quel momento Alekos è uno dei leader più famosi della Resistenza greca contro la dittatura dei colonnelli e per questo viene perseguitato, imprigionato per il tentato omicidio ai danni del tiranno Georgios Papadopoulos. Lo stesso giorno in cui Panagulis ritroverà la libertà, incontrerà la Fallaci per un’intervista. “Diceva che gli avevo fatto compagnia per tanti anni, in prigione, con i miei articoli, i miei libri“, scrive Oriana nel suo Solo io posso scrivere la mia storia. Il colpo di fulmine ci sarà subito. Soprattutto quando la giornalista si renderà conto con i suoi occhi che quel breve racconto sulle sue giornate dietro le sbarre è vero: Alekos si è messo persino a studiare l’italiano. “Al lato di un mio scritto in italiano, i suoi appunti sulla coniugazione del verbo amare“, continua, “insomma. Il giorno in cui uscì di prigione non ci conoscemmo: ci riconoscemmo“.

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Alexandros Panagulis: il grande amore di Oriana Fallaci

Tre anni di amore folle, devastante, quasi una malattia. Alexandros Panagulis perderà la testa per Oriana Fallaci, che ricambierà quel tumulto di emozioni. Un amore fatto di bellezza ma anche di dolore, di paura, certezze. Soprattutto quelle del greco, sicuro che sarebbe morto molto prima di riuscire ad invecchiare. “Morirò molto prima. E allora sì che dovrai amarmi per sempre“, dirà infatti alla giornalista, come racconta nel suo libro Intervista con la storia. Non stupisce che la Fallaci abbia scelto di intitolare uno dei suoi libri La paura è un peccato. All’interno, fra quelle pagine scritte con la sua penna piena di emozioni, una lettera d’amore scritta per Alekos, subito dopo il primo incontro avvenuto per l’intervista che la Fallaci stava realizzando su di lui. “Finito il lavoro a Bonn, mi fermerò in Italia per salutare mia madre che è malata. Poi volerò subito da te“, scrive al suo grande amore, “Aspettami. Io ti ho aspettato tanto“. La paura però prenderà presto il sopravvento sulla mente della scrittrice. “Sono una donna così difficile, così diversa dalle altre donne… Se tu sei nato per comandare, io sono nata per disubbidire“, scriverà qualche giorno più tardi dalla prima lettera. La convinzione di Oriana in quel momento è che Alekos in qualche modo la dimentichi, non appena ritornato al mondo reale: “Ho bisogno di te e ho bisogno di credere che tu hai bisogno di me. Puoi darmi molto. Posso darti molto. Posso darti tutto”. Oggi, giovedì 24 ottobre 2019, Rai 3 trasmetterà il docufilm Illuminate 2 raccontando la vita e la carriera di Oriana Fallaci. Fra gli argomenti potrebbe spuntare anche il suo rapporto imprevisto, passionale e doloroso con Alexandros Panagulis, diventato simbolo della Resistenza proprio grazie al primo articolo che la giornalista scrisse su di lui.

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