Allevamenti in gabbia: l’Ue dice stop/ Dal 2027 addio ai “lager” per gli animali

- Davide Giancristofaro Alberti

Storica decisione in seno all’Ue: a partire dal 2027 gli allevamenti in gabbia spariranno definitivamente, dopo l’approvazione della legge avvenuta ieri

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Maiali

Festeggiano gli ambientalisti dopo una decisione per certi versi storica da parte dell’UE, che ha deciso di abolire gli allevamenti in gabbia a partire dal 2027, ovviamente, negli stati dell’Unione Europea. La risoluzione è stata approvata nella serata di ieri dal Parlamento, su spinta degli eurodeputati sostenuti dall’iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age”. “Oggi (ieri ndr) è un giorno storico nella lotta per un’Europa senza gabbie”, le parole di Eleonora Evi, europarlamentare di Europa Verde, fra coloro che più si sono battute per la causa sin dall’inizio del progetto. Stando a quanto si legge sulla risoluzione, approvata in via definitiva con 558 voti favorevoli, 85 astenuti e 37 contrari, la fine degli allevamenti in gabbia si baserà su un approccio non uguale per tutti gli animali, tenendo quindi in considerazione le diverse categorie di ogni specie.

Esulta anche il Movimento 5 Stelle, che dopo la votazione ha diramato una breve nota in cui si legge: “Questa presa di posizione – le parole a firma Mario Furore e Dino Giarruso – arriva dopo una battaglia del Movimento 5 Stelle in tutte le sedi istituzionali, abbiamo contribuito alla raccolta delle firme dell’iniziativa End of the cage, che ha ricevuto ben 1,4 milioni adesioni in tutta Europa, organizzando, grazie all’impegno dell’ex ministro della Salute Giulia Grillo, l’iniziativa di lancio della campagna”.

ALLEVAMENTI IN GABBIA: LEGA E FRATELLI D’ITALIA ASTENUTI

Una battaglia, quella contro gli allevamenti in gabbia, che era iniziata a settembre del 2018, una votazione considerata un “passo decisivo”, aggiunge ancora la Evi, per fare in modo che circa 300 milioni di animali ogni anno non soffrano più: “Il messaggio alla Commissione è chiaro – aggiunge e conclude l’eurodeputata – vogliamo un’Europa libera dalle gabbie e un mercato libero da importazioni di prodotti realizzati con standard di benessere animale inferiori ai nostri”. Tra gli astenuti al disegno di legge, Fratelli d’Italia e la Lega, quest’ultima, da sempre vicina agli agricoltori e agli allevatori.



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