“Allevi in the jungle” su Raiplay/ Giovanni Allevi: “è una piccola rivoluzione”

- Emanuele Ambrosio

Giovanni Allevi torna in tv con “Alevi in the jungle”, la docu-serie composta da 4 puntate e una puntata speciale in onda alla vigilia di Natale

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Giovanni Allevi (Rai)

Giovanni Allevi torna in tv con “Alevi in the jungle“, la docu-serie composta da 4 puntate e una puntata speciale in onda alla vigilia di Natale. Si tratta di un nuovo importante progetto per il compositore, pianista filosofo e scrittore che ha lavorato a questa docu-serie con Maurizio Monti, Giovanni Amico e Achille Corea. Il primo appuntamento è per lunedì 21 dicembre con la messa in onda delle prime quattro puntate girate rispettivamente a Roma, Torino, Trento e Ferrara. Ogni puntata ha una durata di 25 minuti, mentre il gran finale è previsto per la vigilia di Natale, giovedì 24 dicembre, quando sarà trasmesso lo speciale natalizio ambientato a Milano e della durata di 40 minuti. A presentare il progetto ci ha pensato proprio Allevi che ha anticipato: “sono per natura timidissimo e chiuso nel mio mondo, avvolto dalla Musica, ma ho sentito che fosse il momento di aprirmi con entusiasmo ad una avventura filosofica e sovversiva, in grado di raccontare le forme del cambiamento e la capacità di adattamento, che in questo momento storico più che mai siamo portati ad esplorare”.

Giovanni Allevi su “Allevi in the Jungle”: “far conoscere la potenza e la ricchezza della strada”

Non solo, Giovanni Allevi parlando del progetto della docu-serie “Allevi in the Jungle” ha aggiunto: “voglio mettere in atto una piccola rivoluzione, far conoscere la potenza e la ricchezza della strada, e dimostrare che anche da lì può nascere l’arte, la ricerca, la cultura, soprattutto la capacità di ripartire ogni volta, di imparare dalle proprie fragilità, di scoprire come rimanere fedeli a se stessi nonostante le difficoltà. Lo scopro dalle parole libere e creative di persone visionarie, che fanno ciò che amano senza curarsi del riscontro esterno, che vivono controcorrente, che sono se stesse in un mondo annoiato che ci vuole tutti incasellati ed omologati”. Che dire non resta che seguire la prima puntata della docu-serie per scoprire la rivoluzione anticipata dal geniale compositore e pianista.

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