ALLUCINAZIONI DOPO AVER MANGIATO SUSHI SCADUTO/ Uova di verme causano calvario donna

- Dario D'Angelo

Allucinazioni dopo aver mangiato sushi scaduto: il calvario di una donna iniziato dopo aver consumato il pesce rimasto in frigo per cinque giorni.

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Immagine di repertorio - Pixabay

Allucinazioni dopo aver mangiato del sushi scaduto: è quanto accaduto ad una donna, come riportato dal Mirror, che fra le altre cose ha sperimentato insonnia e incontinenza. Non è stato semplice per i medici che hanno curato la paziente riuscire a comprendere cosa vi fosse alla base del malessere della donna, poi l’incredibile scoperta: nell’intestino della paziente si trovava un enorme verme. Ma raccontiamo i fatti dal principio: la donna, rincasata da lavoro molto affamata, aveva deciso di mangiare quel sushi rimasto in frigorifero per cinque giorni. Il sapore del pesce non poteva lasciare spazio ad interpretazioni, era scaduto, ma pensando di non rischiare granché la donna aveva deciso semplicemente di mascherare il sapore aspro della pietanza intingendola nella salda di soia. Non l’avesse mai fatto…

ALLUCINAZIONI DOPO AVER MANGIATO SUSHI SCADUTO

C’è voluto poco perché la donna iniziasse ad accusare allucinazioni, a soffrire di malnutrizione, incontinenza, insonnia ed ansia. La sua sensazione era che gli insetti strisciassero lungo le pareti e sotto la sua pelle. Inoltre, la donna diceva ai medici di sentire “il cuore in gola“, una condizione alla quale si associavano crampi allo stomaco e la sensazione che il suo stomaco tremasse prima di andare in bagno. Un incubo durato settimane, durante le quali la donna aveva detto al marito di percepire come un “pesce” nello stomaco. Non è andata molto lontana dalla verità. Dopo mesi di cure interminabili e infruttuose, con due ricoveri per convulsioni, i medici hanno capito che a causare questi problemi poteva essere una tenia (verme). Le analisi delle feci lo hanno confermato: con il ritrovamento di migliaia di uova di tenia e frammenti del parassita. Una scoperta tanto inquietante quanto provvidenziale: le è bastato assumere una sola compressa di medicinale anti-tenia per porre fine al suo calvario.

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