Alluminio, allarme ministero Salute/ “Non usatelo per incartare cibo per bambini”

- Silvana Palazzo

Alluminio, allarme del ministero della Salute: “Non usatelo per incartare cibo per bambini”. Le parole del viceministro Pierpaolo Sileri a Striscia la notizia

carta alluminio pixabay
Alluminio (Foto: PIxabay)

Allarme del ministero della Salute sull’alluminio: non va usato per avvolgere le merende dei bambini. C’è un rischio potenziale anche per le donne incinte, secondo il Comitato sicurezza alimentare. Con una nota e un video, pubblicati sul sito del ministero della Salute, si spiega che l’alluminio presente nelle vaschette metalliche e nei fogli di carta stagnola usati per conservare e cuocere cibi può essere pericoloso. Questo perché può migrare negli alimenti e quindi «portare a un superamento della dose massima stabilita». Questo rappresenta un «potenziale rischio per la salute per fasce vulnerabili della popolazione», in particolare bambini e donne in gravidanza. Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) rivaluta dunque la problematica esaminata nel 2017 alla luce dei risultati dei nuovi studi che sono stati eseguiti dall’Istituto Superiore di Sanità. I diversi tipi di alimenti e condimenti favoriscono la migrazione, in particolare quelli acidi, come il succo di limone.

ALLUMINIO, ALLARME MINISTERO SALUTE: IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA

L’auspicio del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) è che venga elaborato un piano di monitoraggio sulla presenza e rilascio di alluminio dai materiali a contatto, ma anche «idonee modalità di informazione del rischio rivolte ai cittadini e alle imprese». Importante è anche l’uso di materiali alternativi o leghe «che minimizzino la cessione», oltre che la «definizione di un piano nazionale». Per il Cnsa bisogna anche fare attenzione al «rischio di patologie, come quelle neurologiche o ossee, anche attraverso uno studio osservazionale caso-controllo». Dell’allarme alluminio si è occupato ieri il programma Striscia la notizia, con Max Laudadio che ha intervistato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. «Dopo i servizi di Striscia, l’istituto Superiore di Sanità ha approfondito la ricerca e confermato che esiste un fenomeno, chiamato “migrazione”, che produce concentrazioni di alluminio negli alimenti con cui entra in contatto». E poi ha lanciato un appello alle aziende che producono carta di alluminio: «Serve l’aiuto di tutti perché un utilizzo sbagliato può nuocere alla salute. Inoltre, il Ministero ha scritto alla Commissione Europea per portare questa problematica nelle riunioni sulla sicurezza alimentare».



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