ALVIN, BIMBO RAPITO DA ISIS/ Video Iene: riabbraccia il padre ma non lascia la Siria

- Carmine Massimo Balsamo

Le Iene con Afrim alla ricerca del figlio Alvin, bimbo in Siria rapito dall’Isis: il genitore lo incontra ma non può lasciare il campo di prigionia.

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L'incontro tra Alvin e il padre (Le Iene)

A dir poco emozionante l’incontro tra Alvin, bimbo rapito dall’Isis (madre jihadista), e il padre Afrim: i due cercano faticosamente di recuperare il tempo perduto, minuti commoventi documentati da Luigi Pelazza. L’inviato de Le Iene è impegnato in una missione impossibile, come tirare fuori Alvin da quel campo infernale. Il piccolo è nato e cresciuto in Italia, ma è di nazionalità albanese. La iena prima di partire si è fatta inviare un certificato d’identità provvisorio dall’Albania, con l’ambasciatore albanese in Turchia che aveva promesso di fare il possibile per aiutarlo. Ma una portavoce curda ha gelato gli entusiasmi: «Solo la presenza di un delegato del governo albanese può far uscire il bambino da qui». Il padre scoppia in pianto disperato e il piccolo Alvin capirà la situazione solo grazie all’ntervento di un responsabile del campo: «Ora il tuo papà deve andare a fare dei documenti. Tra un po’ di giorni verrà a prenderti e tornerete insieme in Italia». «Stai tranquillo, io non ti lascio solo: tornerò presto da te», le parole del padre prima di andare. Luigi Pelazza in chiusura lancia un messaggio al Presidente Conte e ministro Di Maio: «Che dite, proviamo a portarlo a casa?». Clicca qui per vedere il video completo de Le Iene. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

ALVIN, BIMBO RAPITO DALL’ISIS: PAURA PER LA SITUAZIONE IN SIRIA

Le Iene tornano a parlare di Alvin, bimbo in Siria rapito dall’Isis: il padre Afrim ha tentato in ogni modo di rintracciarlo e di riportarlo a casa, soprattutto in questi giorni di tensione per l’invasione della Turchia in territorio siriano. L’inviato Luigi Pelazza torna nuovamente sul caso: il piccolo, che oggi ha undici anni, nel 2016 è stato rapito dalla madre jihadista e portato in Siria per combattere al fianco dello Stato Islamico. Il bimbo, cresciuto tra i terroristi del Califfo Abu Bakr Al Baghdadi, non vede il padre da ormai quattro anni e la sua vita è in pericolo: il campo profughi dove vive – pieno di terroristi – si trova nel Kurdistan siriano e le truppe di Recep Erdogan nei prossimi giorni lanceranno l’attacco.

ALVIN, BIMBO IN SIRIA RAPITO DALL’ISIS: L’INCONTRO COL PADRE AFRIM

«Sono 5 anni che guardo queste foto», le parole tra le lacrime del padre Afrim, che mostra all’inviato de Le Iene delle immagini di Alvin da piccolo mentre si diverte al parco giochi. Un dramma con il quale il genitore convive da anni ma ora, grazie a Luigi Pelazza, sembra esserci una possibilità: come spiegato nell’anticipazione del programma di Italia 1, la iene con il padre prova a riportarlo a casa. L’incontro avviene nel campo profughi di cui vi abbiamo parlato: padre, visibilmente commosso, e figlio si abbracciano. Alvin riconosce il padre e si dice contento di rivederlo, con Afrim che piangendo afferma: «Non ti lascerò più». Clicca qui per vedere il video dell’anteprima del servizio de Le Iene.

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