Alzano, Nembro e la “nota segreta” del Cts/ Borrelli: “Non ci sono atti secretati”

- Silvana Palazzo

Alzano, Nembro e la “nota segreta” del Comitato tecnico scientifico. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli smentisce: “Non ci sono atti secretati, c’è totale trasparenza”

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Protezione Civile, Angelo Borrelli (LaPresse, 2020)

Nessun documento segreto del Comitato tecnico-scientifico su Alzano e Nembro. Lo assicura il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, rispondendo in conferenza stampa ad una domanda sul perché non sia stata diffusa la nota del Comitato tecnico-scientifico che a marzo proponeva di istituire la zona rossa nei due comuni. A porre l’interrogativo Filomena Rorro di Chi l’ha visto: «Perché non è stata resa pubblica, quindi forse è secretata, una nota dei primi giorni di marzo del Comitato tecnico-scientifico che, avendo avuto i dati di Alzano Lombardo e Nembro, vi suggeriva la chiusura di questi due comuni ancor prima che tutta la Lombardia divenisse zona rossa?». Borrelli smentisce l’esistenza di un documento segreto: «Non c’è nulla di secretato. Sono normali atti del Comitato tecnico-scientifico». E ribadisce che la vicenda dell’eventuale chiusura dei due comuni bergamaschi «è stata analizzata nel comitato tecnico-scientifico che ha fatto valutazioni». Il governo ha poi deciso di chiudere prima tutta la Lombardia e quindi il resto d’Italia.

“NOTA SEGRETA” ISS SU ALZANO E NEMBRO? BORRELLI SMENTISCE

«Su questo tema si è parlato molto, anche lo stesso premier ha chiarito i termini della questione. Le misure adottate dal governo erano improntate al criterio della proporzionalità e dell’adeguatezza». Così Angelo Borrelli risponde alla domanda sul documento segreto del Comitato tecnico-scientifico in merito ad Alzano e Nembro. Il capo della Protezione civile nel punto stampa sul coronavirus in Italia, per il consueto bollettino sull’epidemia, aggiunge che «le misure sono state adottate in assoluta trasparenza, anche il professor Silvio Brusaferro ha chiarito le posizioni della comunità scientifica quindi non credo ci sia stata alcuna difficoltà nel gestire la vicenda bergamasca». L’inviata di Chi l’ha visto quindi replica: «Quella nota noi l’abbiamo cercata ovunque e non l’abbiamo trovata. Qualche collega forse è riuscita a visionarla». Ma Borrelli torna a smentire la vicenda della nota segreta: «Non c’è nulla di secretato, sono gli atti normali del Comitato tecnico-scientifico». Di questa nota ha parlato Tpi, scrivendo di non sapere se «sia mai stata messa a verbale e quindi firmata da tutti i membri del Comitato tecnico scientifico e sia mai arrivata sul tavolo di Conte».

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