Amadeus: “Morgan mi ha mandato insulti in privato”/ “Su Sanremo dette cose non vere”

- Davide Giancristofaro Alberti

Amadeus ha replicato a Morgan facendo chiarezza sull’esclusione dell’artista dalla giuria di Sanremo Giovani: ecco le parole del conduttore di Sanremo

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Amadeus (Lapresse)

Rompe il silenzio Amadeus e risponde a Morgan. Dopo due giorni di “gelo”, in cui è stata comunicata l’esclusione dell’artista Marco Castoldi, in arte Morgan, dalla giuria di Sanremo Giovani, sono arrivate le parole del conduttore del prossimo Festival 2021, attraverso le colonne di Libero. “Morgan ha detto tante cose non vere – dice Amadeus parlando con il giornalista Fabrizio Biasin – non gli ho promesso un posto dei 26 big, gli ho solo detto di mandare, se ce l’aveva, un brano da sottopormi. A lui come a tanti altri. Me ne ha mandati cinque. Ho ritenuto che non fossero giusti per il mio Festival”.

Le parole di Morgan verso il conduttore della kermesse musicale più importante d’Italia non erano state proprio al bacio: “Mi ha mandato degli insulti in privato che meglio far finta di niente – ha proseguito Amadeus – peccato, perché a parlare di musica è bravissimo, ma poi il dato di fatto è che si arrabbia con tutti. Per me si è alterato solo perché ho chiamato Bugo. Ma il brano di Cristian è molto bello. Se avessi voluto fare un po’ di casino li avrei chiamati entrambi”.

AMADEUS E LA REPLICA A MORGAN: “SCAMBIO CON IL RUOLO DI GIURATO IN AMA? SOLO NELLA SUA TESTA”

Morgan, come scrive Il Fatto Quotidiano, ha insultato Amadeus attraverso una diretta su Instagram e un post, che sono stati poi cancellati, e nell’occasione ha parlato anche di mobbing, con l’avvocato Piergiorgio Assumma che ha fatto pervenire una diffida allo stesso cantante. Amadeus, che farà il bis alla 71esima edizione di Sanremo assieme all’amico Fiorello, ha smentito anche l’ipotesi di uno scambio con il ruolo di giurato ad Ama Sanremo: “Questa cosa è solo nella sua testa, come quella di lui che avrebbe lavorato gratis, non mi sarei mai permesso”. E sulle competenze musicali messe in dubbio: “Non sono d’accordo. Un direttore artistico deve sapere cosa può funzionare e cosa no a prescindere dalla tecnica. Un direttore artistico ha una visione personale del suo Festival e sceglie seguendo i suoi criteri. E comunque non sempre un grande allenatore è stato un grande giocatore. Guarda Mourinho…”.



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