Amazon, 300 euro di mancia natalizia a dipendenti/ Replica a Salvini “85 mln per Pmi”

- Davide Giancristofaro Alberti

Amazon darà una “mancia” da 300 euro lordi ai suoi dipendenti per il periodo di Natale. Poi la replica a Salvini sugli investimenti per le pmi

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Amazon (Foto: LaPresse)

Bel regalo di Natale per i dipendenti di Amazon: 300 euro lordi in più in busta paga. Ad annunciarlo è stato Dave Clark, vice presidente delle Operations di Amazon, che ha appunto fatto sapere che “In Italia, i dipendenti del settore logistico e i dipendenti dei fornitori, inclusi i corrieri che si occupano delle consegne di Amazon Logistics, che lavoreranno con noi dal 1 dicembre al 31 dicembre, avranno diritto a un riconoscimento economico di 300 euro lordi, se impiegati a tempo pieno e un importo riproporzionato, se lavorano con contratti part-time”. In totale il sito di e-commerce di Jeff Bezos distribuirà 420 milioni di euro sparsi per il mondo come gratifica natalizia visto il duro periodo che stiamo vivendo causa il covid. Una cifra che farà senza dubbio felice i dipendenti del colosso americano, anche se ovviamente non andrà a scalfire più di tanto il patrimonio dell’uomo più ricco al mondo, tenendo conto che nei primi 9 mesi dell’anno che volge alla conclusione, Amazon ha incassato 260 miliardi di dollari, circa 70 in più rispetto allo stesso periodo del 2019.

AMAZON, 300 EURO DI MANCIA, SALVINI: “FATTE RICHIESTE CONCRETE”

E a proposito di Amazon, nelle scorse ore si è tenuto un incontro in videoconferenza fra il leader della Lega, Salvini, e la country manager di Amazon per l’Italia, Mariangela Marseglia. L’ex ministro dell’interno ha chiesto una serie di trattamenti speciali per le aziende italiane, come ad esempio la valorizzazione dei prodotti made in italy, la promozione di spazi ad hoc sulla piattaforma, formazione gratuita e altre iniziative volte appunto a favorire il commercio tricolore. “Abbiamo illustrato ad Amazon Italia – le parole di Salvini – un pacchetto di proposte concrete, finalizzato a tutelare il made in Italy, i negozi, gli artigiani e le piccole e medie imprese. Auspichiamo che il confronto possa continuare in modo proficuo, nell’interesse degli italiani”.

AMAZON A SALVINI: “CONSENTITA OCCUPAZIONE A 120MILA PERSONE”

Amazon ha replicato al numero uno del carroccio attraverso una nota, spiegando: “Negli ultimi dieci anni, abbiamo investito molto nella creazione di posti di lavoro e infrastrutture in tutta Italia, più di 5,8 miliardi di euro dal 2010. Amazon è diventata uno dei principali creatori di posti di lavoro nel paese, dando lavoro a 8.500 persone e consentendone l’occupazione di oltre 120.000. Mentre continuiamo ad assumere e ad investire in Italia, Amazon contribuisce anche al gettito fiscale attraverso le tasse, sia dirette che indirette, che vengono riscosse dal Governo a seguito delle nostre attività sul territorio nazionale, con un contributo fiscale complessivo di 234 milioni di Euro nel 2019″. Lo stesso sito di e-commerce ha fatto inoltre sapere che sono già previste molte iniziative in favore delle piccole e medie imprese, nel periodo del Black Friday e del Natale: “Abbiamo investito più di 85 milioni di euro nella promozione delle Pmi durante il Black Friday e il periodo natalizio. Stiamo promuovendo i prodotti di oltre 2.500 Pmi italiane presenti nei nostri negozi Made in Italy in Italia, UK, Germania, Francia, Spagna e USA dedicati all’eccellenza italiana”. La nota poi conclude: “Ci impegniamo a formare più piccole e medie imprese italiane e supportarle nella loro trasformazione digitale accogliendo qualsiasi supporto da qualsiasi associazione o partito politico per promuovere il programma di formazione gratuito ‘Accelera con Amazon‘, sviluppato con Ice, Mip Politecnico di Milano, Confapi e Netcomm. Per supportare le aziende italiane non digitalizzate, rimborsiamo i primi tre mesi di abbonamento ai partner di vendita che si sono registrati tra il 6 novembre 2020 e il 5 dicembre 2020, cioè la durata del presente lockdown, e questa iniziativa verrà estesa in base all’evoluzione delle chiusure”.

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