Ambasciata Usa, allarme choc “Non andate in Italia”/ “Rischio di covid e terrorismo”

- Davide Giancristofaro Alberti

Nella giornata di ieri l’ambasciata Usa ha pubblicato un messaggio sulla propria pagina web in cui ha invitato i cittadini americani a non recarsi in Italia

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Allarme dell'ambasciata Usa

Un messaggio decisamente allarmante quello apparso sul sito ufficiale dell’ambasciata e del consolato degli Stati Uniti a Roma. Nelle scorse ore è stata infatti pubblicata la pagina “Italy Travel Advisory: Level 4: Do Not Travel, April 20, 2021”, in cui vengono invitati gli americani a non raggiungere il nostro Paese per via del rischio di contrarre l’infezione covid alla luce dei dati recenti della pandemia. Nel dettaglio si legge: “Non viaggiate con destinazione Italia per via del COVID-19”, ed inoltre viene specificato testualmente “Exercise increased caution due to terrorism”, che tradotto significa “Esercitate maggiore cautela a causa del terrorismo”.

Parole che lasciano basiti, in quanto allo stato attuale non esiste alcun allerta di livello alto in Italia per quanto riguarda presunti attacchi terroristici, di conseguenza non si spiega il perchè di tale affermazioni. Stando a quanto comunicato dal Cdc, CDC (Centers for Disease Control and Prevention, praticamente il nostro Iss, l’Istituto superiore di sanità), l’Italia viene classificata come “livello 4” per quanto riguarda il rischio per la salute pubblica.

AMBASCIATA USA: “PAROLE CHE METTONO IN AGITAZIONE CHIUNQUE”

Ma come detto sopra l’ambasciata Usa classifica l’Italia come un territorio ad alto pericolo terroristico e che vi sarebbero gruppi di criminali che sarebbero pronti a dare vita ad attacchi sul suolo del nostro Paese. “Le parole utilizzate su Internet dall’ambasciata americana – commenta Umberto Rapetto di Infosec.news – non vanno ad intimorire solo il potenziale visitatore straniero, ma mettono in legittima agitazione chiunque”. Fanno dunque riflettere le parole degli Usa, che scrivono anche “I terroristi possono attaccare con poco o nessun preavviso, prendendo di mira località turistiche, snodi di trasporto, mercati e centri commerciali, strutture governative locali, hotel, club, ristoranti, luoghi di culto, parchi, grandi eventi sportivi e culturali, istituzioni educative, aeroporti e altre aree pubbliche”. Due le ipotesi: o si tratta di un allarme ingiustificato, quindi un grave danno nei confronti dell’Italia, oppure, gli americani hanno in mano informazioni che le nostre istituzione forse non hanno. “Dobbiamo prendere alla lettera quel che si è appena letto – conclude Rapetto – oppure pensiamo sia soltanto uno sgambetto al nostro già claudicante turismo che sogna il rilancio?”.



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