ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI GIOVEDÌ 30 GIUGNO 2022/ Chiusura a -2,47%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi giovedì 30 giugno 2022. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Moncler. Male invece Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo del 2,47% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,27%), Diasorin (+0,04%), Moncler (+0,32%) e Recordati (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,96%), Azimut (-2,04%), Banca Generali (-2,11%), Banco Bpm (-3,07%), Bper (-3,92%), Cnh Industrial (-2,22%), Enel (-3,37%), Eni (-2,36%), Fineco (-2,89%), Generali (-2,15%), Interpump (-2,15%), Intesa Sanpaolo (-5,12%), Iveco (-4,83%), Mediobanca (-2,71%), Pirelli (-3,63%), Prysmian (-3,82%), Saipem (-21,72%), Stellantis (-3,26%), Stm (-2,61%), Telecom Italia (-4,4%), Tenaris (-2,54%) e Unicredit (-5,26%). Il cambio euro/dollaro risale a quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund raggiunge i 203 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana scende del 2,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,7%), Diasorin (+0,8%) e Terna (+0,2%). Atlantia, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,2%), Azimut (-3,2%), Banca Mediolanum (-2,2%), Banco Bpm (-4,4%), Bper (-5,6%), Cnh Industrial (-3%), Enel (-3%), Eni (-2,2%), Exor (-2,8%), Fineco (-3,1%), Intesa Sanpaolo (-5,1%), Iveco (-5,3%), Mediobanca (-2,7%), Moncler (-2,3%), Pirelli (-3,9%), Prysmian (-3,4%), Saipem (-20,8%), Stellantis (-3,4%), Stm (-3,1%), Telecom Italia (-3,4%), Tenaris (-2,1%) e Unicredit (-6,8%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,04, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 199 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:45

La Borsa italiana cede l’1,4% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,1%), Hera (+0,6%), Italgas (+1,7%), Leonardo (+0,8%), Poste Italiane (+0,1%) e Snam (+1,1%). Atlantia, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1%), Banca Mediolanum (-1,2%), Banco Bpm (-2,5%), Bper (-2,1%), Campari (-1,2%), Cnh Industrial (-2,2%), Diasorin (-1,1%), Eni (-1%), Exor (-1,8%), Ferrari (-1,1%), Generali (-1,3%), Interpump (-1,6%), Intesa Sanpaolo (-2,9%), Iveco (-2,4%), Mediobanca (-1,3%), Moncler (-2%), Nexi (-2,3%), Pirelli (-1,8%), Prysmian (-2,3%), Recordati (-1,2%), Saipem (-12,8%), Stellantis (-2%), Stm (-2%), Telecom Italia (-2%) e Unicredit (-3,3%). Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 195 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA UN RIMBALZO

Sono molti i dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 dalla Germania arriveranno le vendite al dettaglio e l’indice dei prezzi alla produzione di maggio. Alla stessa ora dalla Gran Bretagna arriveranno Pil e saldo della bilancia dei pagamenti del primo trimestre. Alle 8:45 dalla Francia arriveranno l’inflazione di giugno, i consumi delle famiglie di maggio e l’indice dei prezzi alla produzione di maggio. Alle 9:55 toccherà conosceremo il tasso di disoccupazione tedesco di giugno, mentre alle 10:00 quello italiano di maggio e alle 11:00 quello europeo sempre di maggio. Ancora alle 11:00 sarà la volta dell’indice dei prezzi alla produzione italiano di maggio. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione e i redditi e le spese personali di maggio. Alle 15:45 toccherà alla lettura finale dell’indice PMI di Chicago relativo al mese di giugno. A Piazza Affari è attesa la trimestrale de I Grandi Viaggi. È in programma, inoltre, il debutto di De Nora.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,21% a 21.833 punti. Sul listino principale si è messa in luce Saipem con un +7%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Recordati (+0,7%) e Snam (+0,6%). Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -4,2%. Superiori ai due punti percentuali anche i ribassi di Exor (-3,3%), Interpump (-2,5%), Stellantis (-2,8%), Stm (-2,1%) e Unicredit (-2,4%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 198 punti base.

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