Andrea Bocelli e Veronica Berti/ “Covid, tutti contagiati tranne mia moglie: panico…”

- Dario D'Angelo

Andrea Bocelli a Domenica In con la moglie Veronica Berti: il racconto del periodo in cui ha scoperto di avere il Covid “Tutti contagiati…”

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Andrea Bocelli e Veronica Berti, Domenica In

Andrea Bocelli ha poi raccontato il periodo buio legato al Coronavirus di cui anche lui ne ha sofferto: “Quando l’ho saputo era il momento più drammatico perchè le terapie intensive si riempivano e c’era il panico generale. In casa mia tranne Veronica – e non so perchè – sono stati tutti contagiati fortunatamente senza conseguenze”. Ad risultare positivi sono stati i figli e coloro che lavoravano in casa per loro. Fortunatamente però Bocelli non ha mai manifestato paura, come confermato dalla moglie: “E’ talmente positivo che lui non accetta di avere paura”, ha spiegato la donna. Durante il Covid però, Bocelli ha anche trovato il tempo per dedicarsi all’arte traendo spunto da nuove ispirazioni tratte da questo momento particolare. “Sono tutte musiche molto spirituali”, ha spiegato Veronica parlando dell’ultimo lavoro discografico del marito. “Durante il lockdown ho pensato di fare un disco che si rivolgesse direttamente allo spirito”, ha spiegato il tenore. Spazio poi alla fondazione inaugurata, l’Accademia della musica di Camerino. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Figli Virginia, Amos e Matteo “tante emozioni…”

Spazio anche alla moglie di Andrea Bocelli, Veronica Berti: suo papà era un musicista ed anche lei non si è risparmiata sul palcoscenico anche in coppia con il tenore. Nel 2012 nasce Virginia: “La femmina in casa dopo due maschi che ci hanno dato tante soddisfazioni”. Il maggiore, Amos, si è laureato in ingegneria aerospaziale, “adesso vediamo dove vuole andare nel mondo della finanza”. Matteo è invece in Australia dove si trova per lavoro per una cosa segretissima non legata al canto, mentre la piccola Virginia è ancora a casa con lei. Anche la piccola di casa suona e canta. “Secondo me qualche giorno mi arrestano per sfruttamento minorile”, ha scherzato Bocelli. “Fa quello che le piace ma si fa sentire e combatte per quello che desidera”, ha detto mamma Veronica. La piccola Virginia ha mandato un messaggio al padre: “Sono molto contenta di essere in teatro perché è bellissimo, mi piace tutto quello che mi fai fare, mi diverte molto”. Un filmato anche degli altri due figli, Amos e Matteo: “Tante emozioni”, ha detto Veronica commossa. Cosa manca in questo lungo periodo difficile? Bocelli ha replicato: “L’uomo cerca delle certezze nella vita e quello che è venuto a mancare è proprio il senso di certezza che prima c’era, dalla possibilità di muoversi a quella di lavorare”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

La moglie “noi come Sandra e Raimondo, litigo sola”

Com’è il rapporto tra Andrea Bocelli e la moglie Veronica Berti? “Io litigo da sola”, ha commentato lei ironica. “Siamo come Sandra e Raimondo”, ha proseguito. “E’ che lei ha tanta energia e mi vuole mettere sempre a corsa”, ha protestato Bocelli, “quindi ogni tanto mi rilasso”. I due si sono incontrati venti anni fa ad una festa: “Abbiamo avuto qualche giorno a nostra disposizione”, ha spiegato, lei gli ha dato la mano e “io l’ho capito subito che era intraprendente, aveva voglia di fare”, ha raccontato. Lei lo seguì in America ritagliandosi subito un lavoro accanto a lui rendendosi subito molto utile. “All’inizio ha pensato a restaurare la mia immagine”, ha proseguito lui. “Se tua mamma ti vedesse sarebbe felice?”, è la domanda che Veronica gli ha sempre ripetuto. Da “Con te partirò”, tutto per Bocelli cambiò grazie ad un pugile tedesco che salutò la sua carriera lanciando quella di Andrea. Non poteva mancare il filmato dei grandi duetti con le star indimenticabili, da Lucio Dalla a Laura Pausini, Pavarotti, Renato Zero, Celine Dion. Ed a proposito di quest’ultima: “E’ veramente una grande persona”, ha commentato Bocelli. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Il ricordo della mamma e del papà

Andrea Bocelli si è raccontato a Domenica In parlando del terrore, da giovane, ogni volta che saliva su un palcoscenico. “Io odio la noia, è tempo perso ed il tempo perso è un delitto. la vita  breve e va vissuta attimo per attimo. Io ho trovato una soluzione a questo problema con la lettura”, ha raccontato a Mara Venier. Lui prima di un concerto si rilassa proprio leggendo un libro oppure per riempire il tempo. “Se sono in campagna ho i miei amici cavalli o tante cose da fare”, ha spiegato. “Per essere felici ci sono due segreti: fare ciò che ci piace e se non ci si riesce, appassionarci a quello che dobbiamo fare”: questo l’insegnamento di Bocelli alla figlia Virginia. Spazio poi alla mamma: “Ha un certo carattere”, ha spiegato Andrea, “E’ stata molto forte quando ha dovuto prendere decisioni importanti e risolvere problemi sconosciuti, prendendo la situazione in mano e andando avanti”. La musica ha però rappresentato la medicina fondamentale: “Si accorsero che l’opera mi ipnotizzava per queste voci importanti e mi regalarono questi dischi”. Anche il padre fu fondamentale: “Papà era un uomo silenzioso e riflessivo ma quando parlava sapeva cosa diceva e veniva ascoltato. Mio padre è un uomo di pensiero ed ha suscitato in me affetto e ammirazione, avevo un ascendente per mio padre”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“Stare sul palco con Virginia? Mi dà sicurezza”

Andrea Bocelli è stato il primo ospite di oggi di Domenica In, affiancato dalla moglie Veronica Berti che lo ha raggiunto in studio dopo l’esibizione sulle note di alcuni celebri brani natalizi. Immancabile l’omaggio al grande tenore con un video dedicato alla sua strepitosa carriera. “Non mi aspettavo questo successo, è una cosa che non puoi programmare né prevedere e io non facevo nulla per arrivare a questo”, ha commentato il cantante. “In casa mi accusavano di non impegnarmi abbastanza per raggiungere i miei sogni. In realtà io facevo musica in casa ed ero contento”. L’album Belive è nato collaborando con la moglie: “Quello di ieri sera è stato un lavoro di gruppo in cui mi sono sentito un dettaglio”, ha spiegato Bocelli. A prendere parte all’evento anche la figlia Virginia che la mamma ha definito “intonata” ma “in famiglia i cantanti sono altri”. Stare sul palco, quanta emozione ha avuto? “Lei mi dà sicurezza perché ha quella irresponsabilità dell’infanzia che mi fa sentire più tranquillo quando sono con lei”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Andrea Bocelli con la moglie Veronica Berti a Domenica In

Andrea Bocelli ospite oggi di Mara Venier su Rai Uno. Sarà proprio il cantante ad inaugurare la puntata di Domenica In di questo 13 dicembre. Il modo migliore per coltivare il clima natalizio, dal momento che il tenore si esibirà cantando al pianoforte due classici di questo periodo come “Amazing Grace” e “Silent Night”. L’occasione sarà anche propizia per presentare il suo ultimo album “Believe”, uscito lo scorso 13 novembre su etichetta Sugar e in cima alle classifiche di vendita mondiali. Per Bocelli si tratta di un ritorno in Rai a pochi giorni dalla partecipazione a Che tempo che fa di Fabio Fazio. Su Rai 3 il cantante era tornato sulle accuse di chi lo dipinge come un negazionista del Covid, respingendole con forza: “E’ stranissima questa cosa, perché se i fatti parlano, da sempre io ho combattuto la sofferenza. Col compiantissimo Professor Mosca, che addirittura mi diede la carica di presidente della sua fondazione, che si occupava di ricerca in campo medico chirurgico, io chiesi un capitolo di spesa proprio per la ricerca contro il dolore, perché il dolore toglie dignità all’uomo, la sofferenza all’inizio del Terzo Millennio è una cosa inconcepibile. Ho combattuto sempre la sofferenza, sia quella fisica sia quella spirituale”.

Andrea Bocelli ospite da Mara Venier

Andrea Bocelli ha continuato spiegando come il Coronavirus abbia toccato da vicino non solo lui, ma tutti i suoi affetti più cari: “Il Covid non l’ho avuto solo io, l’ha preso tutta la famiglia. Il Covid tra l’altro mi ha tolto la voce proprio a zero, per quindici giorni buoni. Semmai il mio era un messaggio di ottimismo e speranza, perché in ogni condizione, anche la più difficile, ottimismo e speranza fanno sempre bene, perché per combattere qualunque tipo di difficoltà sono elementi fondamentali. Lasciare il campo alla disperazione è la fine”. Secondo Bocelli, dunque, quando al convegno “Covid-19 in Italia: tra informazione, scienza e diritti“ tenutosi al Senato era intervenuto dicendo di essersi “sentito umiliato e offeso per il divieto di uscire da casa”, ammettendo pubblicamente di aver violato il lockdown, il suo messaggio era stato semplicemente frainteso. Mara Venier tornerà ancora una volta sulla polemica per consentire ad Andrea Bocelli di chiarirsi con l’opinione pubblica italiana una volta di più o deciderà di archiviare definitivamente questo capitolo?

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