Angelo Mellone, Grand Tour/ “Flop? No! Critiche alla povera Lorella Cuccarini, ma…”

- Valentina Gambino

Angelo Mellone difende l’operato di Lorella Cuccarini e spiega cosa è successo con Grand Tour: nessuna chiusura anticipata, ecco le sue dichiarazioni.

Angelo Mellone, Lorella Cuccarini e Peppone
Angelo Mellone, Lorella Cuccarini e Peppone

Angelo Mellone, intervistato per Il Fatto Quotidiano, precisa il “successo” di Grand Tour, al fianco di Lorella Cuccarini. Nessuna puntata è stata cancellata e le critiche sono state rivolte alla sua compagna di avventura e non al programma. “Non è vero che il programma è stato chiuso: le cinque puntate previste andranno in onda questa sera, una dietro l’altra, e non venerdì prossimo. Nessuna puntata è stata cancellata”, precisa il giornalista. Il capostruttura degli show di Rai1, parla di sperimentazione estiva, per un format di cui all’inizio erano previste solamente quattro puntate: “Ha avuto un iter realizzativo molto ristretto: pensi che noi abbiamo finito le riprese della puntata in onda questa sera tre giorni fa. Chi conosce la televisione sa che sono tempi folli. La stessa Lorella è stata entrata in gioco last minute”. Prova dispiacere per l’analisi che il popolo web ha dato del programma? “Ho letto davvero pochissimi articoli o tweet di analisi relativi al programma, il resto erano soltanto insulti immeritati alla povera Lorella Cuccarini, una fior di professionista. Non c’è stata una sola persona che abbia scritto “che schifo”, “che brutto”, “che noioso”. Anche perché come può essere brutto un programma che racconta la bellezza italiana con quella potenza d’immagine? Anziché guardare commentare il programma, hanno politicizzato le critiche”.

Angelo Mellone difende il lavoro di Lorella Cuccarini

Angelo Mellone, intervistato per Il Fatto nella sua versione online, si interroga anche sulle critiche ricevute da Lorella Cuccarini per il suo operato. “Accanimento? Parliamoci chiaro: Lorella Cuccarini è vittima di una ‘shit storm’. Sono andato a leggere i tweet collegati all’hashtag del programma, ma il 90% dei commenti non erano su Grand Tour bensì erano insulti politici a lei. Mi sembra un’umiliazione all’intelligenza di chi lavora onestamente. Hanno scritto addirittura che il programma è stato chiuso – ripeto, cosa non vera – a causa della crisi di governo, ma davvero siamo arrivati a questo? C’è di più: ci hanno pure accusati di essere ‘sovranisti’ perché in una puntata abbiamo mostrato una bandiera italiana. Eppure questo non era un programma conflittuale, politico o divisivo. Questo era un programma dedicato agli innamorati dell’Italia, ma non bisogna essere sovranisti per amare il nostro Paese”. E se l’ex ballerina fosse adatta o meno alla conduzione di questo programma, Mellone ha le idee molto chiare: “È stata una meravigliosa compagna di viaggio. Non ho mai trovato una persona così disciplinata, corretta, di buon umore. Sa, io durante il 95% del mio tempo sto dietro alle telecamere e, posso garantirlo, è raro trovare una professionista così. Lorella poi è famosa, io no. Mi conosce solo chi legge i miei libri, chi guarda Top – Tutto fa Tendenza o gli addetti ai lavori”.



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