ANNA FOGLIETTA È NILDE IOTTI/ “Ha cambiato le nostre vite” (Storia di Nilde)

- Valentina Gambino

Anna Foglietta interpreta Nilde Iotti nella docu-fiction in onda oggi su Raiuno: “Ha cambiato le nostre vite”. Ecco come si è preparata al nuovo ruolo…

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Anna Foglietta, conferenza stampa "Tutta colpa di Freud" (RB Casting)

Anna Foglietta, che interpreta Nilde Iotti nella docu-fiction che andrà in onda stasera su Raiuno, ha parlato del progetto anche a “Vieni da me”. «È stato molto interessante. Le immagini di repertorio sono autorevoli e forti, quindi bisognava mantenere autenticità e serviva rigore da parte nostra». L’attrice non ha nascosto un briciolo di emozione in vista di stasera, che è anzi molta, e anche per un motivo in particolare. «È la prima volta che interpreto un personaggio realmente esistito». Anna Foglietta nello studio di Caterina Balivo si è soffermata anche su Nilde Iotti: «Questa grande donna ha vissuto e sofferto moltissimo. Ha trasformato la sua vita in una lotta politica che ha cambiato le nostre vite. È stata un presidente della Camera super partes. È stata sempre apprezzata – ha proseguito – ed è considerata il miglior presidente della Camera di tutti i tempi». (agg. di Silvana Palazzo)

Anna Foglietta è Nilde Iotti: “Una di famiglia”

Anna Foglietta interpreta Nilde Iotti nella docu-fiction “Storia di Nilde” diretta da Emanuele Imbucci (una produzione Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction), in onda su Rai1 a 20 anni dalla sua scomparsa. “Intendiamoci, non per davvero, ma è sempre stata una figura familiare per me. Mia zia Anna, la sorella di mamma, non era sposata e stava spesso con noi. Mio padre l’aveva soprannominata Nilde per l’atteggiamento austero, per la postura sempre un po’ impettita e perché indossava spesso quelle camicie di seta color glicine… E diceva scherzando: “Nilde vuoi mangia’?”. E: “Nilde vai a dormi’?”. Ecco perché Nilde Iotti la sento come una di famiglia. Per me… è mia zia”, spiega l’attrice intervistata da TV Sorrisi e Canzoni. Poi rivela il suo primo pensiero quando le hanno proposto il nuovo ruolo: “Credo nel sincronismo. Venti giorni prima della proposta ero andata alla Casa internazionale delle donne, visitato l’archivio, con quei bei manifesti delle grandi battaglie degli Anni 50 e 60. E mi sono comprata un libro sulle donne della Costituente. Sono partita per girare il film di Carlo Verdone (“Si vive una volta sola”, in uscita a febbraio, ndr) e il libro me lo sono portato dietro. Lo finisco e subito dopo mi chiama il mio agente: “Anna, la Rai ti vorrebbe per interpretare Nilde Iotti”, che è stata proprio una delle donne dell’Assemblea Costituente. Non ci potevo credere…”.

Anna Foglietta interpreta Nilde Iotti, ecco come si è preparata

Successivamente Anna Foglietta ha spiegato come ci si prepara per vestire i panni di Nilde Iotti: “Ho studiato su fonti scritte e sui video che si trovano: li ho consumati a furia di rivederli. Per la Nilde privata invece ho parlato a lungo con le persone che la frequentavano e che la conoscevano nell’intimo: la figlia Marisa Malagoli Togliatti e Giorgio Frasca Polara (portavoce della Iotti quando era Presidente della Camera, ndr)”. L’attrice racconta di avere lavorato molto sull’immagine: “il cambiamento dell’acconciatura nel corso degli anni, un appesantimento nella figura prima e poi un dimagrimento quando era più anziana. Ho lavorato anche sulla voce: sul dialetto emiliano inizialmente più marcato e poi sempre più edulcorato da una dizione che a quell’epoca era imposta a tutti i politici. E ancora la sua gestualità quando parlava: muoveva le mani come un direttore d’orchestra per sottolineare le parole chiave del discorso”.



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