Anne Heche è morta/ Staccata la spina ai macchinari, donati gli organi per sua scelta

- Valentina Masciolini

Anne Heche morta cerebralmente dopo essere rimasta coinvolta in un’incidente stradale, la famiglia ha deciso di staccare la spina

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Anne Heche (Foto: 2021, LaPresse)

Anne Heche è morta. I medici hanno staccato la spina ai macchinari che la tenevano in vita mentre si trovava in coma irreversibile a causa delle conseguenze di un terribile incidente stradale. A dare il drammatico annuncio è stata la famiglia dell’attrice di 53 anni. I suoi cari hanno spiegato ai media americani che si è aspettato per alcune ore affinché si potessero avviare le valutazioni e le pratiche necessarie per l’espianto e la donazione degli organi. “È stata una sua scelta”, hanno precisato.

La cinquantatreenne si è spenta dunque a distanza di una settimana dall’incidente mortale. Le sue condizioni di salute erano apparse fin da subito gravissime. Aveva infatti riportato una grave lesione cerebrale anossica, oltre che una lesione polmonare significativa. Le gravi ustioni avevano invece richiesto un intervento chirurgico. Per salvarla, tuttavia, non c’è stato nulla da fare. Il mondo del cinema adesso è a lutto. (agg. di Chiara Ferrara)

Anne Heche morta cerebralmente: verranno donati gli organi

Anne Heche è cerebralmente morta: il drammatico annuncio da parte della famiglia è arrivato ad una settimana di distanza dal terribile incidente stradale che ha visto protagonista l’attrice, in quel momento sotto effetto di eroina in base a quanto emerso dagli esami tossicologici. La conducente, a causa dell’impatto, ha riportato una lesione che le ha causato il coma irreversibile. È soltanto questione di ore, presto verrà staccata la spina ai macchinari che la tengono in vita. I medici non hanno dato speranze di ripresa.

L’attesa deriva dalla volontà della famiglia di donare gli organi della cinquantatreenne. Il personale sanitario della struttura americana dove si trova ricoverata, tuttavia, ha bisogno di tempo per valutare se ciò è possibile o meno. L’incidente stradale che ha causato la morte dell’attrice, infatti, potrebbe averli in parte danneggiati. Dopo gli esami necessari, dunque, verrà praticata l’eutanasia. (agg. di Chiara Ferrara)

Anne Heche morta cerebralmente: la famiglia staccherà i macchinari che la tengono in vita

Anne Heche, la scorsa settimana, è rimasta coinvolta in un grave incidente stradale a Los Angeles mentre guidava sotto l’effetto di eroina. L’attrice è stata portata in ospedale in gravissime condizioni e, oggi, è stata dichiarata cerebralmente morta. Secondo quanto riporta  TMZ, la famiglia avrebbe deciso di staccare i macchinari che la tengono in vita e donare i suoi organi secondo le volontà della stessa attrice.

A dare il terribile annuncio è proprio la famiglia della diva del cinema: “Purtroppo, a causa del suo incidente, Anne Heche ha subito una grave lesione cerebrale e rimane in coma. Non ci si aspetta che sopravviva”. Non ci sarebbero speranze, dunque, secondo i medici che si sono occupati del caso. Non è stata ancora praticata l’eutanasia all’interprete, in quanto il personale sanitario ha bisogno di tempo per stabilire se i suoi organi sono compatibili con la donazione.

Anne Heche le dinamiche dell’incidente stradale a Los Angeles

Anne Heche ha subito un terribile incidente stradale, in seguito al quale è rimasta in coma senza risvegliarsi. Secondo la ricostruzione del Daily Mail, la star avrebbe guidato sotto l’effetto di eroina ma non di alcol. Sulle strade di Los Angeles avrebbe perso il controllo della sua vettura e si sarebbe schiantata contro un’abitazione.

L’automobile dell’attrice, secondo le ricostruzioni, avrebbe preso fuoco in seguito all’impatto. Per la polizia intervenuta sul posto, non è stato facile spegnere le fiamme e Anne Heche è stata tirata fuori con ustioni gravissime su tutto il corpo e una lesione celebrale profonda. Non ci sarebbe stato nulla da fare per lei, la star del cinema era già in coma irreversibile. Si attende, dunque, lo spegnimento dei macchinari che la tengono in vita come desiderio della sua famiglia.





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